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Sampdoria, dopo Ekdal vicino il rinnovo di un altro centrocampista

Ieri è stato il giorno della firma di Ekdal, adesso c’è un altro centrocampista che sta per legarsi alla Sampdoria.

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Il centrocampista della Sampdoria, Valerio Verre (Credits: Getty Images)

La stagione dei rinnovi di contratto in casa Sampdoria continua con successo. Il primo è stato a fine dicembre Augello, poi è toccato a Colley e Yoshida, tutti difensori, mentre ieri ha firmato per un altro anno Albin Ekdal. Il centrocampista svedese fa da apripista ad un altro rinnovo in mediana per i blucerchiati che stanno per chiudere un a nuova trattativa.

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Sampdoria, dopo Ekdal, tutto pronto per il rinnovo di Verre

Il calciatore in questione è Valerio Verre, nei prossimi giorni verrà annunciato il rinnovo anche se non si conosce ancora con certezza la lunghezza del nuovo accordo. Il ventisettenne nato nel settore giovanile della Roma è forse la più bella sorpresa della stagione blucerchiata. Rientrato l’estate scorsa a Genova dopo il prestito a Verona, dove con l’Hellas aveva fatto molto bene, sembrava essere destinato a partire di nuovo. Le tante alternative in mezzo al campo di Ranieri dovevano chiudere lo spazio a Verre che invece è rimasto e si è anche guadagnato i gradi da titolare scalzando Ramirez per il ruolo di trequartista alle spalle dell’unica punta.

Il centrocampista offensivo ha convinto Ranieri durante gli spezzoni di gara a inizio stagione, poi ha accelerato e nelle ultime ultime otto gare è stato titolare ben cinque volte. Il tecnico blucerchiato ha speso parole di elogio per lui in una recente conferenza stampa, e dopo quelle parole la società ha accelerato anche la trattativa per il rinnovo, che secondo la Gazzetta dello Sport, è vicinissima a concludersi con la firma del giocatore. A questo punto in casa Samp restano in scadenza nel 2021 Ramirez, molto improbabile la sua permanenza, Quagliarella e Ranieri. Per gli ultimi due Ferrero non ha fretta. I rapporti con i diretti interessati sono ottimi e quindi ci sarà tempo per sedersi al tavolo delle trattative.

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Spezia, Mora va alla Spal, individuato il rinforzo per la difesa

Giornate calde per il calciomercato dello Spezia che oggi ha ceduto Mora alla Spal e nelle prossime ore andrà all’assalto di un nuovo centrale di difesa.

Spezia Mora
L’ex centrocampista dello Spezia, Luca Mora (Credits: Getty Images)

Luca Mora quindi non è più un giocatore di Italiano. Il trentaduenne centrocampista centrale, quattro presenze negli aquilotti in questa stagione, torna a Ferrara dove conservano ottimi ricordi di lui. Non potrebbe essere altrimenti visto che Mora è stato uno dei protagonisti della scalata dalla Lega Pro alla Serie A e ha anche indossato la fascia da capitano della Spal. L’operazione si è chiusa con una cessione a titolo definitivo ed è figlia anche delle tante opzioni che Italiano ha in mediana.

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Spezia, tutto su Sutalo per la difesa

Ora il club ligure andrà a caccia di un difensore e la Gazzetta dello Sport rivela che un il nome caldo è quello di Bosko Sutalo dell’Atalanta. Il vetunenne ha accumulato una manciata di minuti in cinque presenze con la Dea in questa stagione. Il problema è che con il passare del tempo, Gasperini lo ha relegato sempre di più in panchina. I numeri sono impietosi, Sutalo non mette piede in campo in Serie A dal 21 novembre scorso, dopo aver giocato sei minuti proprio contro lo Spezia, forse un segno del destino. Giovane e di talento, Sutalo a Bergamo è chiuso dai vari Palomino, Toloi e Romero e così potrebbe anche cambiare aria.

Lo Spezia e l’Atalanta hanno ottimi rapporti, lo dimostra il prestito del gioiellino Piccoli che nelle Aquile sta muovendo i primi, promettenti, passi tra i professionisti. Inoltre in queste ore si sta anche parlando di un ritorno alla Dea di Mattiello che continua a convincere con tanti problemi fisici. Insomma la collaborazione è proficua e Sutalo potrebbe essere il prossimo a viaggiare sull’autostrada che porta da Bergamo a Spezia.

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Verona, è fatta per Kevin Lasagna, i dettagli del secondo colpo in poche ore

Hellas Verona scatenato nelle ultime ore di mercato. Il presidente Setti ha chiuso l’operazione Kevin Lasagna e non solo.

Verona Lasagna
Il buovo attaccante del Verona, Kevin Lasagna (Credits: getty Images)

Juric può quindi sorridere e continuare a far crescere una delle rivelazioni di questo campionato. A inizio stagione il Verona sembrava essere destinato ad un campionato di sofferenza estrema. Colpa delle cessioni di Kumbulla, Rrhamani e Amrabat, che molti osservatori ritenevano troppo pesanti per riuscire a ripetere le prestazioni dell’anno passato. Invece gli scaligeri sono sempre rimasti nella parte sinistra della classifica e ora sono noni a quota 27 punti a meno quattro dalla qualificazione all’Europa League.

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Lasagna e non solo, il Verona si rinforza

E per provare a sognare sempre ancora, da oggi Juric avrà due armi in più. I dirigenti gialloblu hanno appena concluso l’operazione Kevin Lasagna. L’attaccante dell’Udinese si trasferirà nelle prossime ore all’Hellas Verona. L’operazione prevede il pagamento di 9,5 milioni di euro per il cartellino più uno al raggiungimento di alcuni bonus. Secondo le indiscrezioni rivelate da Sky Sport mancano solo le firme, ma l’affare è concluso. L’Udinese nel frattempo sembra non aver perso tempo e avrebbe messo le mani su Fernando Llorente pronto a trasferirsi in Friuli chiudendo così l’avventura, non troppo fortunata a dire il vero, con il Napoli.

Come detto Lasagna non sarà l’unico jolly in arrivo in Veneto dal mercato. Juric ha accolto oggi Stefano Sturaro, centrocampista centrale che arriva dal Genoa in prestito. Il tecnico lo conosce bene per averlo già allenato nella Primavera rossoblu e oggi ha speso parole di elogio per il giocatore e per l’operazione. La trattativa con il Grifone si è conclusa con il prestito fino a fine stagione e un diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni di euro.

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Sampdoria, dopo il no di Jankto, il Trabzonspor punta altri due blucerchiati

I turchi del Trabzonspor mettono nel mirino i giocatori della Sampdoria, tramontata la possibilità di arrivare a Jankto, la società sta cercando altri due  rinforzi in casa blucerchiata.

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Il centrocampista della Sampdoria,. Jakub Jankto (Credits: Getty Images)

Settimo in classifica con un ritardo sulla prima, il Besiktas, di undici punti, il Trabzonspor sta cercando durante il mercato di gennaio di rinforzare la propria rosa. Il primo colpo non è andato a segno, la società turca ha contattato la Sampdoria per l’esterno sinistro Jakub Jankto, senza successo. La trattativa è partita già complicata perché i blucerchiati hanno acquistato il giocatore per quindici milioni dall’Udinese e sotto quella cifra non si vogliono sedere al tavolo con nessuno. L’affare è poi definitivamente sfumato con il “no” del giocatore al trasferimento. Il ceco a Genova sta vivendo una stagione di alto livello e non vuole lasciare la squadra.

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Il Trabzonspor mette nel mirino due  giocatori della Sampdoria

Il Trabzonspor però non sembra essersi fermato qui. L’emittente turca 61saat rivela che altri due giocatori blucerchiati sono nel mirino del club. Il primo è Albin Ekdal, centrocampista centrale che proprio ieri ha messo la firma sul rinnovo di contratto con la Samp fino al 2022. Un ostacolo importante per tutti coloro che vorrebbero lo svedese, e nella lista ci sarebbe anche il Parma. Ferrero non  vuole privarsi di un titolare inamovibile per Ranieri e quindi anche questa trattativa potrebbe concludersi con un nulla di fatto, a meno che non arrivi un’offerta da almeno 5 milioni di euro.

I turchi potrebbero invece trovare terreno fertile per Gaston Ramirez. Il trequartista uruguaiano, che gode della stima di Ranieri, è in scadenza di contratto e non rinnoverà. Così questa è l’ultima finestra di mercato in cui la Sampdoria può monetizzare. Insomma la situazione è fluida e da qui a fine gennaio Ramirez potrebbe davvero cambiare squadra.

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Genoa, Preziosi: “Scamacca? non ho la palla di vetro. Lammers ci piace”

Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi parla di mercato e molto altro al termine della riunione della Lega Serie A di oggi.

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Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi (Credits: getty Images)

Mercato e cessioni del club sono i due argomenti trattati dal patron rossoblu oggi. L’argomento più caldo sempre quello delle vendita del club. Da ieri si inseguono voci di un possibile inserimento di Stefano Messina, non come compratore, ma come intermediario per cercare la persona giusta che possa acquistare la società. Preziosi a proposito è chiaro: “la mia intenzione è quella di vendere, lo dico da tanto, ma non vedo vicina alcune conclusione. Non si può cedere il Genoa a chiunque, abbiamo bisogno di garanzie”. Niente di concerto quindi e allora l’argomento vira veloce sul mercato tema caldissimo in questo periodo dell’anno.

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Genoa, Preziosi fa il punto su Scamacca e Lammers

E il nome più chiacchierato è quello di Gianluca Scamacca, in prestito al Grifone dal Sassuolo. Lo vuole la Juventus e lo cercano anche Parma, Udinese e Verona. Preziosi non sa cosa succederà: “Sono contento che si parli di lui perché è un nostro giocatore. Resta? Non  ho la palla di vetro…”. Il presidente ammette che vorrebbe continuare ad averlo in squadra, ma sa anche che, essendo solo il prestito, sarà il Sassuolo ad avere l’ultima parola sul futuro dell’azzurrino.

Se dovesse partire Scamacca, il sostituto dovrebbe essere Lammers dell’Atalanta. “Ci piace e ne abbiamo già parlato, spero di poter regalare ancora qualcosa a Ballardini”. Infine le trattative con la Sampdoria. Nelle scorse ora sono uscite tante notizie su un possibile scambio Leris-Ghiglione, sarebbe il primo nella storia delle due società. “Con Ferrero ho un buon rapporto – conclude Preziosi – ma non credo ci siano possibilità di qualche affare. Leris-Ghiglione? non so nulla, di queste cose se ne occupa il direttore sportivo”

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Genoa, tre recuperi per la sfida al Cagliari: Ballardini può sorridere

Il Genoa continua ad allenarsi a Pegli in vista del match contro il Cagliari di domenica prossima a Marassi, tante buone notizie per Ballardini.

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L’attaccante del Genoa, Mattia Destrio (Credits: getty Images)

L’ultima in ordine di tempo è arrivata oggi con l’impiego in gruppo di Luca Pellegrini. L’esterno sinistro è quindi recuperato anche se, dopo il lungo stop, non potrà essere schierato dal primo minuto contro i sardi. Ballardini non lo inserirà in formazione anche perché su quella fascia il suo Grifone è coperto. Potrebbe giocare Criscito come quinto centrocampista a sinistra, al momento è lui il favorito, ma attenzione anche a Czyborra apparso in crescita costante.

Genoa, attacco al completo contro il Cagliari

Le altre ottime novità dall’infermeria rossoblu arrivano per l’attacco. Martedì aveva già recuperato dal fastidio muscolare Gianluca Scamacca, negli ultimi giorni è rientrato anche Mattia Destro. I due, entrambi out contro l’Atalanta in cui hanno giocato dall’inizio Pjaca e Shomurodov, torneranno quindi a contendersi la maglia da titolare contro il Cagliari. Al momento in vantaggio c’è Mattia Destro, autore di tanti gol nell’ultimo mese. Vicino a lui dovrebbe mantenere il posto da titolare l’uzbeko Shomurodov vera e propria rivelazione della stagione. Le sue sgroppate sono fondamentali per il gioco di Ballardini, per questo è molto difficile che Pjaca o Pandev possano rubargli il posto.

Per il resto si va verso al conferma di Strootman in mezzo al campo, mentre in difesa ci sono ancora un paio di dubbi da sciogliere. Zapata e Biraschi sono ai box, Radovanovic è ormai diventato il perno del pacchetto arretrato, ai suoi fianchi favoriti sono Masiello e Goldaniga, ma attenzione anche a Bani e al nuovo acquisto Onguéné che scalpitano. Resta fuori dai giochi a causa di un infortuni per la sfida contro il Cagliari il centrocampista Cassata.

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Sampdoria, Ekdal rinnova: “Mai avuto dubbi, io resto qui”

Il centrocampista della Sampdoria Albin Ekdal rinnova il suo contratto con i blucerchiati nonostante le tante sirene di mercato.

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Il giocatore della Sampdoria Albin Ekdal, 31 anni (Credits: Getty Images)

Il mediano della Samp è stato accostato nelle ultime settimane al Parma, e anche al Cagliari, ma la sensazione è che resterà in blucerchiato. Oggi è arrivata l’ufficialità del suo rinnovo con i genovesi fino al 2022 dopo una trattativa semplice in cui tutte le parti hanno deciso di andare avanti insieme. A confermarlo è lo stesso giocatore che subito dopo la firma ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali blucerchiati: “quando mi hanno chiesto di rinnovare non ho mai avuto dubbi. E’ il mio terzo anno alla Samp e mi trovo benissimo con tutti, sono molto felice. Siamo una squadra importante e spero di rimanere qui a lungo”.

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Sampdoria, Ekdal rinnova e resta a Genova

Il nuovo accordo prevede un  altro anno a Genova: “città che mi piace – dice il centrocampista – qui sono maturato come calciatore e come uomo, qui è nata la mia prima figlia e forse nascerà anche la seconda. Per questo comunque mi ricorderò sempre di Genova”.

Albin Ekdal è il perno fondamentale del centrocampo di Ranieri, uomo d’ordine e combattente allo stesso tempo che a 31 anni è stato scelto anche come capitano in assenza di Quagliarella. “Mi sento importante per la squadra – ammette lo svedese – ho tante responsabilità in campo e mi piace. Provo a guidare i miei compagni e cerco di far crescere anche i giovani”.

In tre anni sono arrivati solo due gol, ma a Ekdal non importa più di tanto: “Sono comunque contento,  il mio compito non è segnare, lavoro per far vincere la squadra, non  importa chi mette la palla in rete”. Il mediano apre poi i propri orizzonti tornano sulla stagione scorsa “è stata difficile”, e spiegando l’obbiettivo per quest’anno “dobbiamo migliorare e la strada è quella giusta”. Infine una parola sui tifosi: “Non vediamo l’ora di ritrovarli sugli spalti, sono straordinari e ci danno una mano in ogni partita”.

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Genoa, Onguéné si presenta: “Koulibaly è il mio modello”

Domenica scorsa l’esordio in campo, oggi la presentazione alla stampa, il Genoa va alla scoperta di Jerome Onguéné, difensore centrale e nuovo acquisto rossoblu.

Genoa Onguéné
Jerome Onguéné, uno dei nuovi acquisti del Genoa (Foto da profilo Twitter Genoa)

Le prime parole di Onguéné da rossoblu riguardano il suo nuovo club: “sono  molto contento di essere in una società storica, la più antica d’Italia. Ho scelto il Grifone perché ha un modo di giocare che si abbina bene alla mie caratteristiche”. Non è quindi qui per caso il difensore centrale che già al Salisburgo giocava in una retroguardia a tre, proprio come quella di Balllardini. L’inserimento nel nuovo gruppo sta procedendo molto bene: “i compagni sono tutti gentili, qualcuno si sforza anche di parlare francese”. Forte fisicamente, agile e veloce, Onguéné ha tutto per fare bene in Italia e segue modelli decisamente importanti: “mi ispiro a Koulibaly, da bambino mi piaceva anche Puyol, oggi i migliori sono Sergio Ramos e Thiago Silva”.

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Genoa, Onguene si racconta

Ovviamente c’è ancora tanto da fare: “qui in Italia c’è una storia importante per quello che riguarda la difesa, c’è molto da imparare ed è quello che farò al Genoa” promette Onguene che poi torna sull’esordio con l’Atalanta. “Mi aspettavo di giocare, ne avevamo parlato con il mister, sono entrato quando dovevamo difendere il pareggio e ci siamo riusciti, sono soddisfatto”.

Ma chi è Onguéné fuori dal campo? Tra i propri idoli ci sono anche Superman e Lebron James: “ho un carattere timido e riservato, mi piace stare un po’ in un angolo, come Superman. Però quando c’è da entrare in campo sono pronto a combattere”. Ultimamente nel Salisburgo non ha giocato molto: “ma sto bene, sono perfettamente in forma – spiega il difensore – sono al top della condizione, se il mister avrà bisogno di me io ci sono”.

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Roberto Mancini confessa: “Credo nella Madonna di Medjugorje”

Roberto Mancini, Commissario tecnico della Nazionale Italiana di Calcio, racconta un lato di sé che non tutti conoscono.

Roberto Mancini
Il Commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini (Creedits: Getty Images)

L’allenatore parla a cuore aperto del suo rapporto con la fede che nasce da lontano “Per anni ho vissuto la mia vita in un oratorio e quindi ho sempre frequentato la chiesa, penso che mi abbia aiutato a crescere bene”. La fede continua a far parte della vita di Mancini ancora oggi “vado a messa e qui passo un’ora probabilmente migliore delle altre”.

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Roberto Mancini e la Madonna di Medjugorje

Duranta il programma di Rai Due “Ti Sento”, andato in onda ieri sera, il tecnico azzurro ha poi parlato della Madonna di Medjugorje: “ci credo e ho parlato spesso con i veggenti di Medjugorje”. E su una di questi, Vicka, tra le prime nel 1981 ad essere presente alle apparizioni, Mancini racconta un aneddoto interessante: “Io non avevo mai visto Vicka ma prima di andare a Medjugorje mi è apparsa in sogno, è stata una cosa veramente stranissima e quando sono andato gliel’ho anche detto. Ci siamo parlati diverse volte…”.

Roberto Mancini e Medjugorie si sono “conosciuti” ormai tanto tempo fa “me ne aveva parlato agli inizi degli anni ’80 il parroco della Samp. Lui ci andava sempre anche in quegli anni in cui non era affatto facile”.

La storia della devozione del mister della Nazionale alla Madonna di Medjugorie sta facendo il giro del web. Il tecnico ieri sera ha concluso così la sua intervista: “Capisco che ci possano essere delle persone che non credono in questo, ma io credo che il pensiero vada sempre rispettato. Sono per la libertà di pensiero assoluta. La fede mi ha sempre aiutato, anche nei momenti più difficili della mia vita”.

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Parma scatenato, Conti c’è, Vazquez quasi: e fioccano i nomi per la difesa

Il Parma di Krause è tra le società più attive di questo calciomercato di gennaio. Conti e Vaquez sono i primi colpi per rinforzarsi, in difesa i profili vagliati sono almeno quattro.

Parma Conti
Il nuovo acquisto del Parma, Andrea Conti (Credits: Getty Images)

La caccia ai rinforzi è necessaria vista la situazione in classifica con gli emiliani penultimi a tredici punti. Il direttore sportivo Carli sta cercando gli uomini giusti e rispetto alla scorsa estate il mirino non è più puntato sui giovani, ma su calciatori già pronti. Così il primo acquisto ufficiale sarà Conti, poi toccherò a Vazquez e ad almeno un difensore centrale.

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Parma è il giorno di Conti, si stringe per Vazquez

Oggi Andrea Conti è atteso a Parma per le visite mediche del caso e per la firma del contratto. I ducali hanno superato al concorrenza della Fiorentina e si sono portati a casa il terzino destro raggiungendo l’accordo con il Milan sulla base del prestito fino a fine stagione con obbligo di riscatto fissato a 7 milioni. L’ex Atalanta è stato vittima di alcuni gravi infortuni, ma adesso sta bene e cerca spazio per tornare ad essere una dei laterali più interessanti dell’intera Serie A.

Il secondo colpo grosso del Parma dovrebbe essere Franco Vazquez. Il fantasista ex Palermo è in uscita dal Siviglia e il direttore sportivo Carli sembra averlo convinto con un contratto di due anni per spalmare l’oneroso ingaggio da 2 milioni di euro a stagione. Gli andalusi vorrebbero un indennizzo economico prima di lasciare andare il giocatore, la trattativa è comunque ai dettagli e c’è un certo ottimismo.

La caccia al nuovo difensore

Il terzo obiettivo di mercato per il Parma è quello di trovare almeno un rinforzo in difesa. Bruno Alves è spesso ai box e così, Liverani prima e D’aversa poi hanno dovuto spostare Gagliolo dalla sinistra al centro della difesa. Si cerca un profilo esperto e già pronto per la Serie A. La prima idea è stata quella di riportare in Italia Benatia, ma dopo l’ok del giocatore il suo club, l’Al-Duhail, ha alzato il muro e l’affare è sfumato.

Carli ha così posato il suo occhio su Fazio e Juan Jesus, esuberi nella Roma di Fonseca. Al momento però sembra che in pole possa esserci Musacchio, come rivela Sky Sport, che nel Milan non gioca. I rossoneri nelle prossime ore accoglieranno Tomori, altro centrale, che chiuderebbe definitivamente ogni possibilità di giocare al 30enne argentino. Il Diavolo non si opporrebbero all’addio di Musacchio che tra l’altro è in scadenza di contratto e non rinnoverà. Sullo sfondo c’è anche un nome più giovane, quello di Todibo, di proprietà del Barcellona, ma in prestito in Benfica dove in questa stagione ha giocato solo una volta in Coppa di Lega.

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Udinese, spunta Llorente tra i tanti candidati per l’attacco bianconero

L’acquisto di un attaccante è la priorità per il calciomercato dell’Udinese che vaglia almeno quattro nomi, tra cui Llorente. Tutto da scoprire il futuro di Lasagna.

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L’attaccante del Napoli, Fernando Llorente (Credits: Getty Images)

Il reparto offensivo è il grande cruccio dei friulani che hanno segnato solamente 19 gol e hanno il terzo peggior attacco della Serie A. La squadra di Gotti fa una fatica tremenda a fare gol e in grave difficoltà ci sono proprio gli interpreti offensivi come spiegano bene sono i numeri. Il capocannoniere è il centrocampista De Paul con quattro reti, a quota tre c’è Pussetto, che però sarà ai box a lungo, mentre Lasagna e Okaka hanno segnato solo due reti a testa. Per colmare questa lacuna Marino sta scandagliando il mercato alla ricerca di una punta.

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Udinese, c’è anche Llorente nella lista degli attaccanti

L’ultimo nome che si è aggiunto alla lista è quello di Fernando Llorente, come rivela oggi La Gazzetta dello Sport. Lo spagnolo dovrebbe lasciare il Napoli, nonostante i problemi fisici di Oshimen, Mertens e Petagna stiano rallentando il suo addio. Il gigante iberico però alla fine partirà e l’Udinese lo accoglierebbe a braccia a aperte. Il problema è che la concorrenza non manca, nelle ultime ore si è inserito l’Athletic Bilbao, squadra in cui Llorente è cresciuto.

La ricerca del nuovo bomber non si ferma a lui. I friulani hanno messo nel mirino Pinamonti che piace anche al Benevento, ma Conte si opposto alla sua cessione. Possibile che possa però partire nelle battute conclusive del mercato. La sfida con la squadra di Inzaghi riguarda anche Martin Eder, l’ex Samp lascerà la Cina e il Benevento sembra che abbia accelerato nelle ultime ore, ora bisognerà capire se Marino rilancerà. All’estero piace il ventitrenne del Mainz Jean-Philippe Matete, squadra di Bundesliga, con cui ha segnato in questa stagione sette reti in quindici gare. Fisico imponente, è alto oltre un metro e novanta, il problema è il prezzo ben oltre i dieci milioni di euro. Infine c’è l’idea Scamacca, inseguito anche da Parma e Verona, ma in questo caso tutto dipende dalla Juventus. Oggi i bianconeri incontreranno il Sassuolo per cercare di definire il passaggio a Torino del centravanti attualmente al Genoa. Solo se la trattativa dovesse saltare l’attaccante potrebbe passare ad una delle altre corteggiatrici.

Infine c’è il caso Lasagna. La Fiorentina è in forte pressing, ma valuta anche altre piste. Il perché è chiaro, l’Udinese al momento non ha intenzione di cedere il suo attaccante e per farlo accetterebbe solo un’offerta molto allettante dal punto di vista economico, ipotesi difficile in questo mercato.

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Genoa, il Verona si avvicina a Sturaro, e Nicola punta due centrocampisti

Dopo i colpi Strootman e Onguene, il Genoa pensa anche al mercato in uscita. Sturaro è il nome più caldo ma l’arrivo di Nicola sulla panchina del Torino potrebbe portare ad altre cessioni.

Genoa Sturaro
Il centrocampista del Genoa, Stefano Sturaro (Credits: Getty Images)

La trattativa più calda al momento per il mercato rossoblu è quella con il Verona per Stefano Sturaro. Il centrocampista, in campo in questa stagione solo 6 volte a causa di molti problemi fisici, è finito nel mirino di Ivan Juric. Il tecnico lo ha già allenato nella Primavera del Grifone e lo avrebbe chiesto ai dirigenti dell’Hellas. Setti è partito subito all’attacco e secondo quanto rivelato da Sky Sport, l’affare sarebbe vicino alla conclusione.

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Genoa, Sturaro verso l’addio

L’addio di Stefano Sturaro potrebbe concretizzarsi sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni di euro. La partenza del sanremese potrebbe anche non essere l’unica. Il ritorno su un panchina di Serie A di Davide Nicola, nuovo allenatore del Torino, starebbe portando i granata al pressing su un paio di pedine dai rossoblu. Il tecnico, che l’anno scorso è stato artefice della salvezza del Genoa, allenerebbe di nuovo volentieri sia Behrami che Lerager. Un centrocampista il Torino entro la fine di gennaio lo acquisterà per colmare la lacuna lasciata da Meitè. Giampaolo chiedeva a gran voce un regista, Nicola invece potrebbe puntare su un giocatore più completo e con grande fisicità. Per questo Lerager e Behrami potrebbero essere i nomi giusti.

Dal mercato in uscita dipenderà anche quello in entrata. L’arrivo di Strootman aveva completato la rosa, ma se Sturaro, e magari qualche altro mediano dovesse partire, Preziosi sarà costretto a guardasi di nuovo attorno. Prima dell’arrivo del campione olandese si era parlato con insistenza di Krunic. Pista che potrebbe anche tornare attuale. Niente da fare invece per Duncan, altro nome accostato al Genoa, che si è accasato al Cagliari.