Ong Mediterranea davanti a Lampedusa:”Abbiamo la bandiera Italiana, noi entriamo”

Il veliero Alex della Ong Mediterranea con bandiera Italiana è davanti alle coste di Lampedusa con a bordo 54 migranti in condizioni precarie. L’imbarcazione non è provvista di cibo ed acqua a sufficienza, neanche delle cure mediche necessarie al fine di curare i rifiugiati a bordo. Malta: “I migranti li prendiamo noi, ma facciamo uno scambio”. Sea Eye Tedesca salva altri 65 migranti. Ora attende Roma.

Ong Mediterranea nelel acque internazionali - meteoweek.com
Ong Mediterranea bandiera Italiana nelle acque internazionali – meteoweek.com

Il veliero Alex della Ong Mediterranea è in fase di stallo, fuori dalle acque territoriali Italiane, a poche miglia da Lampedusa. La situazione di stallo è identica al caso della nave Sea Watch 3.  Dopo aver salvato 54 migranti nelle acque Sar libiche. L’imbarcazione non ha l’autorizzazione ad entrare nelle acque Italiane. Malta aveva già offerto la disponibilità allo sbarco ma dal veliero della ong Mediterranea hanno spiegato che “per le condizioni psicofisiche delle persone a bordo e le caratteristiche della nave, non è in grado di affrontare la traversata verso Malta – ed aggiungono – siamo disponibili a trasferire i naufraghi su motovedette maltesi o della Guardia Costiera italiana“.

Le condizioni sul veliero Alex si fanno pesanti, “Sole a picco, niente cibo. E nessuna nave di Malta per il trasbordo” è questo quello che dichiara la portavoce Ilaria Solaini. Intervenute a bordo per l’assistenza medica. Open Arms:” Abbiamo prestato assistenza medica alle persone a bordo , abbiamo offerto la nostra imbarcazione per accompagnarle a Malta. Malta ci ha risposto che il porto per noi è chiuso per motivi politici. La Spagna tace. Chi è rimasto a difendere il diritto del mare e la vita?” Intanto La Valletta aveva annunciato un accordo con l’Italia, al termine del braccio di ferro politico nella notte. In cambio Roma avrebbe accolto 55 migranti che si trovano a Malta. Ma ancora non si vede nessuna nave all’orizzonte è quello che dichiara la Ong Mediterannea.

Ong Mediterranea 54 migranti a bordo in condizioni precarie - meteoweek.com
Ong Mediterranea bandiera italiana 54 migranti a bordo in condizioni precarie – meteoweek.com

La Ong battente bandiera Italiana dichiara: “Il Decreto è illegittimo: perché non può applicarsi a una nave che ha effettuato una operazione di soccorso a tutela della vita umana in mare. E perché non può essere vietato a una bandiera italiana ingresso nelle acque del proprio Paese”. Pochi minuti fa’ dal twitter della ong vengono inviate le seguenti comunicazioni : “Siamo ora al limite delle acque territoriali italiane in attesa che venga al più presto assegnato un di sbarco per le 54 persone salvate da ALEX . Prima che la situazione a bordo diventi insostenibile” ed aggiungono “Abbiamo risposto che ALEX (l’imbarcazione ndr), per le condizioni psicofisiche delle persone a bordo e le caratteristiche della nave, non è in grado di affrontare la traversata verso . Ma siamo disponibili a trasferire i naufraghi su motovedette maltesi o della italiana”.

Ong Mediterranea braccio di ferro con l'Italia - meteoweek.com
Ong Mediterranea braccio di ferro con l’Italia – meteoweek.com

IL SALVATAGGIO DELLA SEA EYE –  La nave ‘Alan Kurdi‘ della ong tedesca Sea-Eye ha soccorso e salvato stamani 65 migranti al largo della Libia. Si cerca un porto sicuro e si attendono le risposte di Tripoli, Malta e Roma. Per poter portare al sicuro i migranti naufragati. A bordo del gommone soccorso c’è una giornalista: “Al momento il governo federale non ha ricevuto alcuna richiesta di accoglienza delle persone” sbarcate a Lampedusa alcuni giorni fa dalla nave dell’ong tedesca Sea Watch: lo ha detto la portavoce del governo tedesco Martina Fiez, in conferenza stampa a Berlino oggi. Nella vicenda Sea Watch, la Germania si era resa disponibile ad accogliere un terzo dei 40 migranti sbarcati dopo il contestato ingresso in porto della nave. Allo stato attuale però secondo Berlino non sono giunte richieste formali.