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Stelle cadenti nella notte magica del 10 agosto | perché chiamate Lacrime di San Lorenzo ?

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Ogni 10 agosto, si potranno ammirare le stelle cadenti nella notte magica di San Lorenzo. Come in altri anni, si potrà stare un pochino di più con il naso all’insù: che sia in riva al mare, da un parco pubblico o dalla propria abitazione, lo spettacolo è assicurato. Condizioni Meteo permettendo, si potrà godere anche quest’anno della notte dove contemplare le stesse ed esprimere i desideri più reconditi. Stelle cadenti chiamate lacrime di Lorenzo:
stelle cadenti perchè sono chiamate lacrime di lorenzo – meteoweek.com

In molti Comuni, quest’anno, sono state precettate delle strutture pubbliche-statali, per favorire una confortevole e organizzata visione dello spettacolo delle ‘lacrime di San Lorenzo’. Alcune hanno optato per soluzioni ad ingresso libero, altre con ticket dal prezzo simbolico, ma in entrambe è garantita una visione in prima fila con tanto di binocolo o cannocchiale!.

Lacrime di Lorenzo – Stelle cadenti chiamate lacrime di Lorenzo – meteoweek.com

La curiosità:

Perché sono chiamate Lacrime di Lorenzo ?
Non tutti sanno che l’appellativo di “lacrime di Lorenzo” deriva dal martirio del santo cristiano avvenuto a Roma nel 258 d.C., a seguito delle persecuzioni ordinate dall’Imperatore Romano Valeriano.
notte di San Lorenzo – Stelle cadenti chiamate lacrime di Lorenzo – meteoweek.com
Tradizione vuole che le scie luminose sarebbero la testimonianza delle lacrime versate nel corso dell’agonia del santo. Da qui nasce la credenza che, scrutando il cielo per avvistare stelle cadenti in ricordo del sacrificio di Lorenzo, si possa coltivare la speranza che un proprio desiderio diventi realtà.
Stelle cadenti dal punto di vista scientifico – meteoweek.com

Dal Punto di vista scientifico:

perseidi cosa sono ? – meteoweek.com

San Lorenzo al calendario è il 10 agosto, tuttavia il momento migliore per osservare le stelle cadenti è nella notte tra il 14 e il 15 agosto, quando si registra il momento di massima attività delle Perseidi. Il che non vuol dire che nella notte di domani, (10 agosto) non ci siano stelle cadenti: quest’anno le Perseidi sono visibili già a partire da fine luglio e lo saranno ancora fino a metà agosto. Ma il vero picco è previsto proprio nella notte tra il 14 e il 15, quando si stima un ritmo di 150 stelle cadenti all’ora, anche se, come abbiamo detto in precedenza, quest’anno la visione sarà un po’ problematica per via della luna piena.

Sebbene si parli di stelle cadenti, le Perseidi sono in realtà tutt’altro: detriti (polveri e ghiaccio piccoli come granelli di sabbia, ma anche grandi un metro) abbandonati dalla cometa Swift-Tuttle nel suo passaggio intorno al Sole e che la Terra, nel suo annuale giro intorno al Sole, attraversa intorno a luglio agosto di ogni anno.

Buona caccia a tutti!
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