Sondaggio Emilia Romagna : in testa Bonaccini con 50% | Borgonzoni rincorre

Secondo l’esito del sondaggio commissionato a Winpoll dal Pd in Emilia Romagna e pubblicato ieri sul Sole24ore, il candidato Pd Stefano Bonaccini conquista il 50% delle preferenze, mentre alla leghista Lucia Borgonzoni va il 42%.

Una buona notizia per i dem giunge dal sondaggio Winpoll pubblicato da il Sole24Ore: 8 punti di vantaggio rilevati per Stefano Bonaccini rispetto alla Lega con Lucia Bergonzoni. 8 punti che potrebbero salire a 14, se il M5S si aggiungesse alla coalizione che sostiene Bonaccini.

Leggi anche -> Ius Soli, tensioni tra Pd e Movimento Cinque Stelle

Una coalizione auspicata ma non forzata

Il M5S è dato infatti al 6,2%: se corresse con un suo candidato resterebbe comunque lo stacco che fa ben sperare al Nazareno. “Sono disposto al confronto” ha dichiarato Bonaccini in un’intervista al Fatto Quotidiano, riguardo ai 5 Stelle. “Credo che un’intesa sui programmi potrebbe essere utile, ma non va fatta a tutti i costi, solo per governare”, ha aggiunto.

Bonaccini: “Si vota per l’Emilia Romagna”

Il Governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha osservato: “I nostri avversari pensano di usare questa Regione solo per una battaglia nazionale, per mandare a casa Conte. Il 27 Salvini tornerà a occuparsi d’altro e a guidare la Regione ci saremo io o Lucia Borgonzoni. Si vota per l’Emilia Romagna, non per altro”.
Per le elezioni “ho chiesto a tutte le forze politiche di centrosinistra di essere presenti e unite in questa campagna, anche in forme nuove che consentano di aprirsi. Al tempo stesso ho chiesto a tante esperienze civiche presenti nei Comuni di impegnarsi insieme a noi”, ha sottolineato Bonaccini.

Sondaggio Emilia , la Lega e la piazza delle “sardine”

Sondaggio Emilia Romagna : in testa Bonaccini con 50% | Borgonzoni rincorre – meteoweek.com

Il sondaggio di Winpool, commissionato dagli stessi dem, si basa su quanto emerso da mille interviste telefoniche condotte tra il 9 e il 14 novembre, il cui risultato può dirsi quindi slegato dalla visita di Salvini a Bologna e dalla manifestazione dalla piazza delle “sardine” anti-Lega.
In merito a una così forte partecipazione alla manifestazione Bonaccini ha affermato: “Non mi approprio della partecipazione dei cittadini, voglio costruire un progetto che risponda a quella mobilitazione così bella. Mi rivolgo a tutti i cittadini e dico: dateci una mano”, spiega il governatore. “Ci sarà forse un incontro naturale perché sono convinto che ci siano molti punti in comune”.

Ma sul voto di lista le cose cambiano

Differente lo scenario presentato dalla rilevazione Winpoll sul voto di lista. Con M5S stimato poco sopra il 6%, il centrodestra con il 47,6% supererebbe il centrosinistra con il 44,8%. E la Lega avrebbe lo stesso consenso del Pd, attorno al 33%.

Bologna “rossa”, provincia “verde”

I numeri coincidono con l’analisi dei dati delle ultime europee realizzata dall’Istituto Cattaneo, secondo cui alla storica appartenenza “rossa” di Bologna, si affiancherebbero fasce ampie di centrodestra “verde”, la cui crescita ha seguito l’espansione dei consensi della Lega. Così riassume la situazione il professor Marco Valbruzzi, coordinatore dell’Istituto Cattaneo: “A Bologna è assai prevalente un orientamento progressista, multiculturale, europeista e quindi molto affine al Pd. Ma basta spostarsi nei comuni più piccoli e prevale un sentimento di “difesa”. È in questi contesti che la Lega fa breccia”.