Tampon Tax: arriva l’intesa che riduce l’IVA sugli assorbenti femminili

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:37

Secondo quanto si apprende da fonti di maggioranza, sarebbe stato trovato un accordo riguardo la famigerata Tampon Tax: l’intesa, tuttavia, parrebbe riguardare una riduzione dal 22% al 5% dell’Iva solo sui prodotti considerabili bio.

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Trovato forse l’accordo per ridurre l’Iva sugli assorbenti. Dopo l’incontro svoltosi tra un gruppo di deputate e il ministro Roberto Gualtieri, sembrerebbe infatti essere stata trovata un’intesa in grado portare alla riduzione del costo dei tamponi femminili.

“Abbiamo avviato un confronto sulla Tampon Tax con il ministro Gualtieri, che è stato molto disponibile. Non c’è ancora una soluzione condivisa ma c’è l’impegno e la disponibilità a trovarla”, afferma Marianna Madia, deputato del Pd, durante un’intervista.

Le parlamentari contro le tasse sugli assorbenti

Un gruppo di deputate, tra cui sfilavano Chiara Gribaudo, Enza Bruno Bossio e Marianna Madia, ha incontrato il ministro per sollecitare un intervento che possa apportare una riduzione delle tasse sugli assorbenti. In un emendamento al decreto fiscale, firmato a primo nome dalla Boldrini, le deputate si propongono quindi favorevoli ad abbassare l’Iva dal 22% al 10% sugli stessi prodotti.

Al momento, tuttavia, il governo starebbe valutando una soluzione diversa rispetto a quanto avanzato, forse a causa di problemi tecnici e di coperture: l’alternativa, quindi, sarebbe quella di prevedere l’inserimento in manovra di una norma che possa apportare la detrazione rapportata al reddito delle cittadine.

Non è chiaro se e quanto effettivamente verrà approvato di questa soluzione: si cerca ancora una soluzione condivisa, e si avanza la proposta di poter decurtare l’imposta almeno sui tamponi e sui prodotti per l’igiene femminile certificati bio.

L’iniziativa di Laura Boldrini

La Tampon Tax è una prospettiva di progresso sociale a favore delle donne che è stata presa seriamente di petto dalle deputate, capitanate da Laura Boldrini. Proprio quest’ultima, infatti, aveva promosso e guidato la battaglia attraverso un post su Facebook, che recitava:

“Siamo stanche di ascoltare i commenti dei ‘benaltristi’ e determinate a non voler retrocedere di un millimetro su questa battaglia. Perché il ciclo non è un lusso! #TamponTax”.

Ad accompagnare il messaggio anche un video-appello per chiedere di abbassare l’imposta sugli assorbenti e sui prodotti di igiene femminile. Pubblicato sui social, il video dedicato alla lotta contro la Tampon Tax riprende le deputate mentre posano dietro una panchina rossa installata nel cortile della Camera, proprio in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.