Pordenone, infermiera accoltellata da un paziente: l’arma se l’era portata da casa

Grave episodio avvenuto nelle scorse ore a Pordenone, presso il Centro di Salute Mentale di San Vito al Tagliamento. Un’infermiera è stata aggredita e accoltellata da un paziente con un coltello da cucina.

Infermiera Pordenone

La donna è rimasta ferita gravemente a causa della colluttazione dell’aggressione subita dal paziente della struttura, che si era premeditatamente portato da casa un coltello da cucina. L’uomo è stato arrestato dalle autorità e accusato di tentato omicidio.

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La dinamica dell’aggressione

La vicenda si è svolta questa mattina, lunedì 9 dicembre, presso il reparto del Centro di Salute Mentale di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone (Friuli Venezia Giulia). La vittima è un’infermiera della struttura (della quale non sono state ancora rese note le generalità), aggredita e ferita da un paziente abituale che le ha puntato addosso un coltello da cucina.

L’uomo, un 50enne residente nel Pordenonese, si era recato presso il centro medico per assumere la solita terapia quotidiana, come da consuetudine. Tuttavia, mentre era ancora in attesa del suo turno, si è improvvisamente scagliato contro l’operatrice sanitaria ferendola gravemente con un coltello che si era portato da casa.

La donna è grave, l’uomo è stato arrestato per tentato omicidio

La donna è stata aggredita violentemente dal 50enne, che l’ha colpita con il coltello almeno due volte ferendola all’emitorace sinistro. I fendenti si sono rivelati profondi, e al momento la donna si trova ricoverata in gravi condizioni all’ospedale, pur non essendo in pericolo di vita.

L’operatrice sanitaria è stata inizialmente soccorsa dal personale medico presente nella struttura in cui si trovava, per poi essere trasporta d’urgenza presso il pronto soccorso più vicino. Data la gravità della situazione, la donna è stata anzitutto operata, poi le sono stati dati 15 giorni di prognosi con ricovero in ospedale.

L’aggressore, il paziente che era solito visitare il Centro di Salute Mentale di San Vito al Tagliamento per normali controlli e terapie di routine, è stato invece subito fermato dal personale della sede. Una volta allertate le autorità, è stato quindi consegnato ai carabinieri della caserma locale, che sono tempestivamente intervenuti sul posto a seguito della chiamata.

Prelevato e arrestato, e a seguito delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato quindi condotto nel carcere di Pordenone. Dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio, anche se saranno necessari diversi accertamenti per stabilire sia le sue capacità mentali che il movente del gesto.