Silvio Berlusconi: “Noi con Renzi è impossibile, siamo un’altra cosa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:48

Silvio Berlusconi ha parlato dell’attuale situazione politica, di eventuali alleanze e dei temi che hanno caratterizzato la sua esperienza nella cosa pubblica.

 

Dichiarazioni significative, quelle rilasciate dal leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi: “Ci hanno detto che volevamo andare con Renzi, non è possibile, noi siamo un’altra cosa. E’ fondamentale spiegare la differenza tra noi e la sinistra – continua – siamo l’unica forza che si batte contro oppressioni fiscale, burocratica e giudiziaria”, ha aggiunto.

Silvio Berlusconi ha poi aggiunto: “Noi abbiamo l’unico grande progetto per tirare fuori l’Italia da questa situazione terribile di oppressione giudiziaria, fiscale e burocratica. Solo noi abbiamo le idee chiare in materia”. Secondo il leader di Forza Italia occorre superare “questa condizione di stagnazione” del paese “che sta andando verso la recessione provocata da governi che sono lontanissimi dalla conoscenza necessaria ad un Paese per svilupparsi e raggiungere benessere e ricchezza. Siamo l’unica forza – spiega – che si batte contro oppressioni fiscale, burocratica e giudiziaria”

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Riguardo la natura dello schieramento di centrodestra, l’ex Presidente del Consiglio dichiara: “Lo abbiamo creato noi: siamo gli unici a garantire che il centrodestra sia davvero cosi’, altrimenti sarebbe una destra estrema, che non riuscirebbe a vincere le elezioni e non saprebbe governare”.

C’è spazio anche per uno dei temi più cari al “cavaliere” tra le sue dichiarazioni: “I progetti di legge dell’attuale classe di governo sono terrificanti, come quello del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede che annullerebbe la prescrizione dopo il primo grado”.
Il mese scorso le parole della dirigente di Forza Italia, Mara Carfagna, avevano lasciato intendere un’imminente intesa tra “Italia Viva”, il nuovo partito fondato da Matteo Renzi e Forza Italia: “La novità, questa volta, è la risposta possibilista. Tutto si consuma sul palco del teatro Franco Parenti di Milano, al festival de Linkiesta: “Se Renzi dichiarasse di non voler sostenere più il governo di sinistra ma di avere altre ambizioni, Forza Italia Viva potrebbe essere una suggestione – dichiarò Mara Carfagna – oggi io e Renzi siamo in due metà campo diverse, molti, dopo venticinque anni, non si sentono a proprio agio in Forza Italia, oggi si sentono a casa d’altri”.

Lo stesso Matteo Renzi, Proprio per favorire questa fusione, chiese a coloro che sono interessati di non farsi impaurire dalle etichette politiche, ma di aprirsi alle “contaminazioni“: “Faremo una cosa nuova, la rivoluzione della politica italiana, più personalità di livello ci saranno e meglio è, meno sarà un partito ad personam e meglio è. La prossima sfida di Italia Viva è sapersi contaminare. Se è il partitino o il partito di Renzi andiamo comunque in doppia cifra, se invece ci allarghiamo diventando una casa per dirigenti, professionisti, lavoratori che non si fanno un esame del sangue per sapere da dove vengono può essere una cosa molto più grande”

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