Ricollocamenti dei migranti, i dati non tornano: la Lega interroga la ministra Lamorgese

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:33

Nel tema immigrazione, diventa centrale il dibattito riguardante i ricollocamenti, ovvero quel meccanismo di redistribuzione negli altri paesi Ue delle quote di migranti sbarcati in Italia.

Luciana Lamorgese e Matteo Salvini

I ricollocamenti tornano ad infervorare il dibattito sull’immigrazione, e la Lega si è dichiarata pronta a presentare un’interrogazione in merito al ministro dell’interno Luciana Lamorgese, impegnata su questo meccanismo fin dai suoi primi giorni d’incarico. La Lega, tuttavia, avanza una serie di dubbi sui dati forniti fino ad oggi dal Viminale, e Molteni e Candiani hanno pubblicamente dichiarato che verranno chieste spiegazioni e chiarimenti in merito alla situazione migranti.

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Le dichiarazioni di Lamorgese e del Viminale

Era giunta di recente da Berlino il consenso al vertice che, lo scorso 23 settembre a Malta, avrebbe dovuto fare luce e chiarezza in merito alla delicata questione dell’immigrazione. Un incontro, tuttavia, che non ha portato i frutti sperati, e non ha nemmeno portato nuovi sviluppi in merito alla faccenda dei ricollocamenti. A saltare fuori, è stata solo una bozza di cinque punti tuttavia molto lontana dagli obiettivi prefissati in origine.

È stato proprio in questa occasione che si è cominciato a parlare del meccanismo automatico e obbligatorio per i ricollocamenti, messo poi a giudizio dall’Ue e successivamente bocciato. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dalla Lamorgese, quello di Malta avrebbe segnato un successo, una “svolta storica” che continua a far entrare in Italia navi Ong.

Secondo quanto dichiarato dalla ministra, infatti, l’Europa mostra ora molta più solidarietà per i ricollocamenti nei vari paesi membri, quando i migranti approdano sulle coste italiane. Eppure, i numeri che dovrebbero sostenere la versione del Viminale sembrano smentire tale circostanza; infatti, ricollocamenti non sarebbero affatto aumentati in maniera significativa rispetto agli anni passati.

Luciana Lamorgese

I dubbi sollevati dalla Lega

In merito ai dubbi circa i dati del Viminale e alle dichiarazioni della ministra dell’Interno, si è espressa nelle ultime ore la Lega. Attraverso una nota stampa, infatti, il senatore Stefano Candiani ed il deputato Nicola Molteni, hanno affermato: “Lamorgese parla di ricollocamenti che funzionano. Evidentemente si riferisce agli immigrati che la Germania ha annunciato di aver riportato in Italia con sei voli charter da ottobre a oggi”.

I due esponenti leghisti hanno poi proseguito: “Siamo pronti a presentare un’interrogazione: non è che gli immigrati sbarcati in Italia che alcuni Paesi europei hanno detto di voler accogliere sono reali solo sulla carta? Quanti sono stati effettivamente trasferiti? Lamorgese parla di 170 trasferimenti entro fine anno: ma fanno parte degli immigrati arrivati negli ultimi mesi o si tratta degli accordi siglati da Salvini?”

A conclusione della nota, Candiano e Molteni hanno infine riferito che “per ora l’unico risultato certo del ministro Lamorgese è l’aumento degli sbarchi: a settembre 2.498 contro i 947 del settembre 2018, a ottobre 2.017 contro i 1.007 dell’ottobre 2018, a novembre 1.232 contro i 980 del novembre 2019″.

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