Giovanna Pastoressa non ce l’ha fatta. Muore per il crollo del tetto PalAlberti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:10

Giovanna era rimasta coinvolta nel crollo insieme ad altre sette persone mentre faceva allenamento nella palestra accanto al palazzetto dello sport. Solo ieri le era stata dedicata una giornata di preghiera.

Giovanna Pastoressa non ce l’ha fatta

Non ce l’ha fatta Giovanna Pastoressa, la ventottenne di Lauria (Potenza) rimasta gravemente ferita nel crollo del tetto del PalAlberti a causa di una tromba d’aria, venerdì scorso. I medici hanno dichiarato la morte celebrale. I genitori avrebbero già dato il consenso per la donazione degli organi.

LEGGI ANCHE>>> Regione Lazio in fiamme: evacuato il palazzo, chiusa parte della Cristoforo Colombo

Dopo il tragico crollo le condizioni di Giovanna erano apparse subito gravi. Con un forte trauma cranico e problemi di respirazione, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Lagonegro per poi essere trasferita con urgenza al San Carlo di Potenza, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico.
All’ospedale San Carlo sono ancora ricoverati tre feriti arrivati in codice rosso, due dei quali dovranno subire rispettivamente interventi chirurgici maxillofacciali e a un occhio.

POTREBBE INTERESSARTI>>> Omicidio Sacchi, la testimonianza che cambia tutto: “Luca sapeva della droga”

Ieri pomeriggio alle 18.30, nella chiesa di San Giacomo Apostolo, c’è stato un momento di preghiera e adorazione per Giovanna. Intanto la procura di Lagonegro ha aperto un’inchiesta. Il Il PalAlberti solo due anni fa ha subito degli interventi di adeguamento.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui