Sardine, parla padre Alex Zanotelli: “Scossa una società addormentata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:06

Sceso in piazza con le Sardine a Napoli lo scorso 7 dicembre, padre Alex Zanotelli sostiene che questo movimento può “togliere il fiato all’estrema destra”.

padre alex zanotelli

Il Movimento delle Sardine continua sempre di più a far parlare di sè. E uno dei tanti personaggi che ha deciso di avvicinarsi a questo movimento è padre Alex Zanotelli. Il sacerdote è stato per anni un missionario comboniano, e dopo anni di servizio prestato in Africa ha deciso di tornare nella sua Napoli. Lì, lo scorso 7 dicembre, ha incontrato migliaia di giovani che hanno manifestato nella sua città. E in un’intervista rilasciata per Il Fatto Quotidiano, padre Zanotelli ha parlato di quanto sia importante l’energia data dalle Sardine alle generazioni più giovani.

Sono solito dire che più connessi di così non siamo mai stati ma allo stesso tempo più disconnessi di così non siamo mai stati. I giovani hanno cominciato a capire l’importanza di fare massa, di esserci insieme. Siamo di fronte ad un grosso passaggio: rompere con l’incantesimo del web è fondamentale“, così ha esordito padre Zanotelli nella sua intervista. E il sacerdote ha battuto nuovamente il tasto sulla necessità, da parte dei giovani, di diventare parte attiva della vita politica del Paese: “Per la prima volta i giovani stanno prendendo seriamente la dimensione politica proprio nel momento in cui la politica va nel modo peggiore“.

Padre Zanotelli dunque esalta, quasi osanna, l’operato delle Sardine nelle piazze italiane. Fondamentale è, secondo lui, l’aver messo al centro del loro “programma” l’attacco al Decreto Sicurezza: “Lo scopo fondamentale delle Sardine è stato quello di esprimere un’altra narrativa all’opposto di quella dell’odio che si era instaurata nel nostro Paese. Hanno dato uno scossone alla società italiana che sembrava addormentata. I decreti sicurezza sono una bestemmia giuridica. Le Sardine sono un antidoto prezioso“.

Inoltre, il sacerdote attacca proprio la Chiesa. Zanotelli sostiene che doveva esserci maggiore presenza per evitare l’applicazione di determinati decreti: “Una Chiesa che è così forte in Italia ha mantenuto un silenzio grave. Come può un cardinale come Camillo Ruini dire che si può dialogare con Salvini? Salvini non è la Destra, ma l’estrema Destra. Dietro a lui c’è l’estrema Destra mondiale che lo sta appoggiando con un mare di soldi“.

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