È morto “Macistino”, erede del clan Spada: allerta per il funerale show

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:26

Morto a Roma Enrico Spada detto “Macistino”, era l’erede del clan Spada: a stroncarlo un problema cardiaco. Le forze dell’ordine temono un funerale show in stile Casamonica.

macistino clan spada
Enrico Spada “Macistino”

È morto all’ospedale San Camillo di Roma Enrico Spada, detto “Macistino“. Figlio di Ottavio Maciste, il 33enne era considerato l’erede del clan Spada i cui vertici sono stati condannati all’ergastolo in primo grado. In manette erano finiti il padre e gli zii Carmine e Roberto mentre lui era stato assolto. Così si era preparato per guidare l’organizzazione che ha sede a Ostia.

Leggi anche —> Grave incidente per Lapo Elkann: “Sono stato in coma, ora voglio fare del bene”

Morto Enrico Spada detto “Macistino”, era l’erede del clan. Attenzione della Polizia per un funerale show

Il decesso di Enrico Spada, avvenuto per una patologia cardiaca, ha aperto un’altra questione: quella dei funerali del figlio del boss. Come si legge su il Messaggero, la questura è al lavoro per blindare le esequie e bloccare qualsiasi tipo di show in stile Casamonica. Ai familiari verrà quindi notificato un provvedimento che obbliga a svolgere una cerimonia strettamente privata, senza alcun tipo di “modalità clamorose”. Vietate quindi carrozze con cavalli, musica a tutto volume, elicotteri e petali di fiori sulla folla.

Istituzioni e forze dell’ordine, in borghese e in divisa, saranno comunque in allerta per monitorare la situazione ed evitare che si vengano a creare spiacevoli episodi. Non è però del tutto escluso, spiega ancora il quotidiano, l’ingaggio di uno dei cantanti neomelodici napoletani per un breve concerto da dedicare all’ex erede del clan Spada.

Leggi anche —> Mosca, sparatoria davanti la sede dei servizi segreti: morti e feriti

Chi era Enrico Spada

“Macistino” si chiamava Enrico Spada come “Pelè”, uno dei primi boss del clan Spada di Ostia Nuova che aveva seminato paura sul litorale negli anni’80. Sieropositivo, minacciava di infettare ogni persona che non si piegasse agli ordini degli Spada. Morì di Aids in carcere nel 2016 e anche per lui furono vietati i funerali show.

A Ostia le forze dell’ordine si stanno ora preparando per entrare in azione. Non dovrebbero essere imprevisti e i funerali dovrebbero avvenire senza grandi clamori. In ogni caso, gli agenti saranno presenti su tutto il litorale mentre verrà dato l’ultimo saluto al boss del clan Spada.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui