Christian Bracich nominato eroe della Repubblica: assume a tempo indeterminato la dipendente incinta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:42

È stato Sergio Mattarella ad insignirlo del titolo di Cavaliere: Christian Bracich ha assunto una sua dipendente a tempo indeterminato, dopo aver saputo che questa fosse incinta. Christian Bracich

Una storia che ha dell’incredibile, sia per verso che per un altro. Christian Bracich, imprenditore triestino di 44 anni, è stato infatti insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella.

Una decisione, questa, scaturita dal fatto che l’imprenditore ha scelto di compiere un gesto estremamente raro, di questi tempi: assumere una dipendente incinta a tempo indeterminato. Un gesto encomiabile per Mattarella, che ha per questo pensato di nominarlo eroe civile.

Leggi anche: Alessandro Borghese:”Ho scoperto di avere un figlio, ma ancora non l’ho mai visto”

Guarda qui: Erika Labbe e il dito medio a Salvini: “Ecco cosa è successo davvero”

La storia di Christian Bracich

Christian Bracich, 44 anni, è un imprenditore italiano originario di Trieste, amministratore unico della Cpi-Eng. Un’azienda, questa, che si occupa d’ingegneria e progettazione meccanica, e che conta attualmente circa sessanta dipendenti. La società, nata nel 198 ma successivamente chiusa nel 1993, ottene nel 2005 un nuovo rilancio, proprio grazie a Bracich.

Un rilancio, quello attuato dall’amministratore, che si faceva e si fa tuttora promotore di un fondamentale messaggio: l’idea che “per crescere bisogna innovare, investire in nuove idee e proporre servizi innovativi”. Ed essere pronti ad assistere i propri dipendenti, il vero motore di tutta quella realtà.

Un’attenzione ai bisogni dei dipendenti, quindi, che si esprime anche in gesti tanto incredibili (al giorno d’oggi) quanto veri. Ad aprile del 2018, infatti, il 44enne ha deciso di trasformare il contratto di una donna incinta, che lavorava presso la sua società, a tempo indeterminato. Inoltre, le ha anche dato un aumento per fare fronte a tutte le eventuali spese che il rientro al lavoro dopo la maternità le avrebbe comportato.

E Bracich, una volta intervistato, ha così dichiarato: “Volevo vivesse la sua gravidanza in maniera serena, perché per me, all’interno di una azienda, la cosa più importante sono proprio i dipendenti. Se loro stanno bene anche il lavoro va bene”.

Christian Bracich

Le dichiarazioni di Bracich sulla nomina di eroe

Dopo aver ricevuto il merito da Mattarella, il 44enne si è definito “emozionato e grato al capo dello Stato”, oltre che sorpreso dalla decisione del presidente. E poi ha aggiunto: “Non capisco chi licenzia una dipendente perché è incinta. La signora ha avuto una bambina che oggi va all’asilo. Quando è stato il momento di tornare in azienda per i primi sei mesi le ho dato la possibilità di lavorare da casa, con piena flessibilità di orario e non ho mai controllato quanto lavorasse”.

Sergio Mattarella

Un modello e un approccio al lavoro, il suo, che andava riconosciuto e premiato. Del resto, in una Italia in cui le donne (come mostrano le statistiche) continuano a essere penalizzate in termini occupazionali, il comportamento di Christian Bracich non può rimanere inosservato.

Ed è proprio per questo “suo esemplare contributo nella promozione di politiche aziendali fondate sulla conciliazione tra vita professionale e familiare e sulla tutela del valore della persona anche nel mondo del lavoro”, che è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui