Trovata la bambina rapita dal padre: rintracciata in Danimarca grazie al suo telefono

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:59

L’uomo si era presentato venerdì scorso all’uscita di scuola e ha portato con sé la bambina fino in Danimarca. Nella serata di ieri, è stata la stessa 11enne a chiamare sua madre inviandole la posizione tramite telefono.

padre bambina rapita Danimarca

Ritrovata la bambina rapita da una scuola di Milano lo scorso venerdì 20 dicembre. Il padre, Maher Balle, stavolta l’aveva portata in Danimarca. Il siriano, infatti, aveva già un precedente: circa tre anni fa l’aveva rapita portandola con sé in Siria. Ad inchiodarlo, però, è stata la stessa ragazzina. Grazie alla localizzazione GPS, inviata attraverso il telefono alla madre, è stata in grado di farsi rintracciare dalle autorità italiane.

La bambina era stata affidata alla madre dopo la separazione dei due genitori. Il padre, però, è andata a prenderla a scuola senza permesso e senza che il personale (probabilmente perché non informato) sollevasse questioni o avvisasse la madre, Mariana Veintimilla, ecuadoriana di 53 anni.

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Il ritrovamento: la teneva nascosta in Danimarca

Gli uomini della squadra mobile di Milano e dello Scip della Polizia sono riusciti a risalire alla posizione della ragazzina grazie al suo stesso contribuito. La piccola, infatti, avrebbe chiamato verso le 2:00 di notte la madre rimasta in Italia, inviandole attraverso il telefono cellulare (sfruttando l’app di Google Maps) la posizione GPS del luogo in cui era stata portata.

Facile, dunque, risalire all’uomo e alla loro localizzazione – precisamente, nella cittadina di Aarhus. Allertate le autorità locali, la bambina si trova ora in una struttura della polizia danese.

Secondo quanto spiegato da Angelo Musicco, il legale di Mariana Veintimilla (la madre della bambina), la telefonata è arrivata da un numero danese che è stato subito inoltrato all’Interpol a Roma e a alla Squadra Mobile di Milano.

Come raccontato dall’avvocato, infatti, “la telefonata è stata fatta alla presenza del padre. A mio parere, ha voluto in qualche modo far ritrovare la figlioletta. Forse era spaventato perché ha capito che il cerchio si stava stringendo e non voleva aggravare la sua posizione”.

polizia Danimarca

Il ritorno a casa e l’intervento delle autorità

La bambina è stata ritrovata in condizioni di salute ottimali. Nessun segno di violenza o altro tipo di sopruso sul suo corpo. Questo pomeriggio la madre ha preso un volo per Copenhagen per poter andare a riprenderla di persona.

Nel frattempo, il pm di Milano Cristian Barilli ha aperto un’inchiesta per sottrazione internazionale di minori. Da quanto è stato riferito, il pm ha passato il fascicolo al Dipartimento fasce deboli coordinato dal procuratore aggiunto Letizia Mannella.

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