Palermo, striscioni di Casapound contro il sindaco Orlando

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:50

I militanti del gruppo di estrema destra si lamentano per i “regali di Natale” da parte di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo.

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Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, si è svegliato stamani con una sorpresa forse poco gradita. Alcuni militanti di Casapound, infatti, gli hanno voluto dedicare una serie di pensieri che si sono tramutati in striscioni. In particolare, gli uomini del gruppo di estrema destra hanno lamentato una serie di disservizi causati dalla giunta comunale del capoluogo siciliano, che è sempre più vicina alla fine del suo mandato.

Gli striscioni sono stati appesi davanti al teatro Politeama di Palermo. Su di essi si leggono alcuni provvedimenti presi dallo stesso Orlando e dai suoi assessori, specialmente negli ultimi mesi. Il messaggio principale recita “Babbo Orlando e i regali da corn… corretto amministratore”. I militanti di Casapound fanno riferimento, nella parola “cornuto” interrotta, anche a un episodio di circa un anno fa, quando il primo cittadino si sentì dire questa parola da un palermitano che lo incontrò durante un evento organizzato da Coldiretti.

Come abbiamo già detto, sono tanti i provvedimenti contestati alla giunta di Orlando e riportati sugli striscioni, apparsi nella scorsa notte in una delle piazze centrali della città. Tra questi spicca la scelta di estendere la ZTL nelle arterie principali della città anche al venerdì e al sabato sera. A questa si aggiungono l’orario continuato dei parcheggi a pagamento, quando in precedenza era previsto uno stop tra le 14 e le 16. Ma anche il recente risultato della classifica del Sole 24 Ore sulla qualità nella vita, che vede Palermo al 98esimo posto sui 107 capoluoghi di provincia. Infine, Casapound attribuisce a Orlando anche l’alto tasso di emigrazione giovanile, con tanti neo-maggiorenni che lasciano Palermo per trovare lavoro altrove.

Leoluca Orlando
Leoluca Orlando, sindaco di Palermo – meteoweek.com

La nota di Casapound Palermo

Dopo l’affissione di questi striscioni, Casapound Palermo ha reso noto anche un comunicato che spiega la loro azione. “Anche quest’anno abbiamo voluto congratularci con il sindaco Orlando per i risultati ottenuti in termini di sviluppo e progresso della città. Abbiamo voluto rappresentare concretamente cos’è rimasto sotto l’albero dopo questo nuovo anno di amministrazione tragicomica. Non si stupisca il sindaco-sultano se qualche cittadino, riconoscendolo per strada, lo acclami con epiteti duri ma meritati. E soprattutto eviti a padri di famiglia rogne legali per aver espresso il disagio che molti, troppi palermitani patiscono in silenzio a causa di un’amministrazione comunale ai limiti del grottesco. Ci auguriamo che alla luce dell’incompetenza manifesta con i riconoscimenti nazionali ed internazionali sin qui collezionati il sindaco lasci lo scranno. Senza consumare in Tribunale chi lo critica invocando rappresaglie legali e censure oggi di gran moda nella sinistra italiana in difficoltà“.

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