Di Maio: “Nel 2020 toglieremo le concessioni autostradali ai Benetton”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:36

Il ministro per gli affari esteri scrive su Facebook. “Dovrà essere uno dei primi provvedimenti del nuovo anno”, tuona Di Maio.

luigi-di-maio

Luigi Di Maio torna a parlare della necessità di revocare la concessione sulla gestione delle autostrade italiane alla società della famiglia Benetton. D’altronde è stata questa una delle crociate più importanti, tra quelle combattute dal Movimento 5 Stelle dal momento in cui è iniziata l’esperienza di Governo. E il leader pentastellato, attraverso un post apparso sulla sua pagina ufficiale su Facebook, ha voluto rincarare la dose.

Nel 2020, una delle prime cose da inserire nella nuova agenda di governo dovrà essere la revoca delle concessioni ad Autostrade, con l’affidamento ad Anas e il conseguente abbassamento dei pedaggi autostradali. Le famiglie delle vittime del Ponte Morandi aspettano una risposta e noi gliela daremo. Non solo a loro, ma a tutto il Paese“. Oltre un anno dopo il crollo del ponte di Genova, dunque, Di Maio confida nella voglia di rivalsa da parte del Governo. Soprattutto perchè non sono ancora arrivate delle pene esemplari nei confronti di chi ha gestito quel tratto stradale, e non solo quello.

Di Maio, inoltre, ha risposto anche a uno dei nodi resi noti dai Benetton. La revoca della concessione rischia di costare 23 miliardi di euro al Governo? Secondo il leader del Movimento 5 Stelle non è così. “Vi ricordate quando tutti dicevano che revocare la concessione ad Autostrade ci sarebbe costato almeno 23 miliardi di euro? I Benetton avevano persino inviato una lettera al governo in cui minacciavano la stessa penale. Peccato per loro, però, che sia una enorme sciocchezza, una vera e propria montatura alimentata anche da tv e giornali che pur di screditare il M5S farebbero di tutto“.

Prosegue dunque la battaglia di Luigi Di Maio nei confronti di Atlantia e della gestione delle autostrade italiane. Il 2020 potrebbe diventare un anno cruciale in questa direzione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui