Rula Jebreal, chi è la giornalista palestinese candidata a Sanremo 2020

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:27

Rula Jebreal al Festival di Sanremo 2020? La bomba arriva dal sito Dagospia che inserisce la giornalista palestinese tra i nomi delle possibili conduttrici della kermesse. Il rumors, che per ora non è stato confermato, ha suscitato un’ondata di polemiche social.

Il terremoto social: Rula Jebreal nel mirino 

Pare che Amadeus abbia voluto incontrarla in un hotel di Milano e che la chiacchierata abbia dato esito positivo. La notizia ha scatenato un terremoto di critiche da parte dei sovranisti che non hanno di certo risparmiato la giornalista da aspri e forti commenti, disappunti arrivati e palesati non solo da semplici utenti, ma anche da personaggi di rilievo. In prima linea c’è Daniele Capezzone, che affida ad un Tweet la sua contrarietà: “Mi par di capire -scrive – che con i soldi del canone Rai Rula Jebreal potrebbe essere incaricata a Sanremo di spiegarci quanto le facciamo schifo. Se poi qualcuno si lamenterà sui social, seguiranno accuse di: razzismo, sessismo, machismo. Pure nel 2020, ci avete già rotto i coglioni”. (Continua dopo la foto)

 

Chi è la giornalista palestinese Rula Jebreal

Classe 1973, Rula Jebreal è nata ad Haifa, in Israele, ed è cresciuta nella parte est di Gerusalemme. A soli 5 anni viene trasferita in un orfanotrofio a seguito della morte della madre. Nel 1993 è arrivata in Italia grazie ad una borsa di studio ed è proprio nel Bel Paese che ha deciso di formarsi. Ha conseguito infatti due lauree: la prima in fisioterapia all’Università di Bologna, la seconda in Giornalismo e Scienze Politiche. Dopo la specializzazione ha iniziato a lavorare come giornalista, focalizzando la sua attenzione e le sue ricerche sul conflitto israelo-palestinese e movimenti islamici. (Continua dopo la foto)

https://www.instagram.com/p/B6suaNaIFan/

Qualora la sua presenza dovesse essere confermata al Festival della Canzone Italiana, si metterebbe in moto una piccola rivoluzione: la kermesse si aprirà ancora di più, ed inevitabilmente, ai grandi temi d’attualità.

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