Sea Watch: tutti in quarantena, migranti ed equipaggio

Dopo l’arrivo a Messina i 194 migranti sono stati trasferiti al centro di accoglienza della Gasparro a Bisconte: l’equipaggio resterà a bordo.

L’arrivo a Messina

Nessun caso di positività tra i migranti della Sea Watch che è arrivata questa mattina al molo Norimberga di Messina: sono 194, tra cui 19 donne e 31 minori. Sono stati visitati accuratamente, sottoposti ai controlli per verificare l’eventuale presenza di sintomi compatibili con il coronavirus e risulterebbero essere tutti negativi. Sono stati trasferiti al centro di accoglienza della caserma Gasparro nel villaggio di Bisconte. Disposta invece la quarantena a bordo della nave per tutti membri dell’equipaggio. Ma è polemica…

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Il parere della Sea Watch

Secondo la ONG Sea Watch si sarebbe trattato di un comportamento fortemente discriminatorio: “Considerando che tutte le precauzioni sanitarie previste sono state adottate rigorosamente riteniamo sia stata discriminatoria l’applicazione esclusiva di questo tipo di quarantena a carico delle ONG” dice una nota stampa dell’organizzazione. Come dire che il governo avrebbe deciso per la quarantena per non dover affrontare anche il problema dei migranti e delle navi che li portano verso l’Italia in un momento critico per l’emergenza coronavirus. La quarantena, di fatto, blocca al molo Norimberga la Sea Watch per le prossime due settimane e tutte le altre nave già arrivate.

Le altre disposizioni di quarantena

Sono intanto risultati tutti negativi i tamponi effettuati sui 274 migranti che erano sbarcati la scorsa settimana dalla Ocean Viking della ONG Sos Mediterranée e Msf. Anche per loro era stata disposta la quarantena cosiddetta hotspot, ovvero seduta stante e anche senza sintomi direttamente collegati al coronavirus. Resteranno dunque tutti isolati, così come sono in quarantena anche ufficiali ed dell’equipaggio della nave, bloccata all’interno del porto di Pozzallo.

I soccorsi sospesi

Con le navi delle ONG bloccate in porto e in quarantena, nasce dunque un ulteriore problema migranti. In questo momento potrebbe esserci un vuoto nel sistema dei soccorsi di un flusso che non accenna a ridursi nemmeno nel corso di questa emergenza coronavirus.

La polemica viene ricalcata dalla portavoce di Sea Watch Giorgia Linardi: “La nave trasporta dieci volte il numero regolare di persone previste. La quarantena a bordo sarebbe una misura disastrosa da un punto di vista umanitario e sanitario. Le autorità hanno predisposto quanto necessario per le procedure di sbarco ma su questo fatto si sta facendo soprattutto politica”.

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Il parere di Salvini

Matteo Salvini ha invece attaccato il ministero degli internisulla vicenda Sea Watch:“Lo stesso governo che dall’inizio dell’anno ha spalancato i porti per 2359 immigrati – dice il leader della Lega – ha bloccato un corridoio umanitario che prevedeva l’arrivo di 66 profughi dal Niger. Il governo è succube delle ONG: è complicità o incapacità?”.