Roma. Dipendente Rai contagiato dal coronavirus: era stato nella zona gialla

la Rai rende noto che è stato riscontrato un caso di positività al coronavirus tra i dipendenti dell’Azienda: è stato in trasferta in zona gialla.

Un contagio che se fosse confermato dallo Spallanzani potrebbe far nascere serie preoccupazioni all’interno della Rai romana: viaggiare per lavoro al Nord è diventato sempre più pericoloso. La Rai ha reso infatti noto che è stato riscontrato un caso di positività al coronavirus tra i dipendenti dell’Azienda. Il dipendente, risultato positivo al primo tampone e attualmente ricoverato all’ospedale Spallanzani in buone condizioni, è stato in trasferta in zona gialla e non ha avuto accesso ai presidi aziendali negli ultimi dieci giorni. La Rai è da giorni impegnata in un costante presidio di tutela dei propri dipendenti dall’epidemia. Le misure sono state ulteriormente rafforzate in queste ore e la l’azienda ha emanato nuove disposizioni per innalzare ulteriormente il livello di attenzione per chi si trova o si è trovato nei pressi delle aree rosse e gialle.

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Intanto dagli ultimo dati sembra che in Italia stiano rallentando i contagi: lunedì l’incremento dei malati è stato del 16% (258 casi in più) a fronte dell’aumento del 50% registrato il giorno prima. Di questi, inoltre, il 50% è asintomatico (o con sintemi lievi) e in isolamento domiciliare, il 40% è ricoverato con sintomi e solo il 10% in terapia intensiva. “Un dato confortante” dice il commissario Angelo Borrelli sottolineando che si tratta di una percentuale che ricalca il dato complessivo: su 1.835 malati, 927 sono in isolamento nella propria casa, 742 ricoverati con sintomi e 166 in terapia intensiva. Sono 149 i guariti, 52 i decessi.