Mezzanotte. Scatta nuovo decreto Io Resto a Casa: assalto ai supermercati

Pochi minuti dopo che il premier Giuseppe Conte ha finito di illustrare il decreto, si segnalano decine di supermercati h24 presi d’assalto dal Piemonte alla Campania.

Quante volte ci sarà successo, di fronte ad una lunga fila al supermercato, di dire: “non ci sarà la guerra?”. Guerra non è ma gli italiani hanno letteralmente assaltato gli h24 in tutto il territorio nazionale. Subito dopo avere appreso da Conte che l’Italia si ferma. Probabilmente non tutti hanno capito bene quali siano le regole del nuovo decreto, fatto sta che oggi gran parte dei supermercati rischiano di rimanere senza merce.

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Il nuovo decreto firmato ieri prevede la possibilità di uscire di casa per recarsi a fare la spesa. Ma non tutti lo hanno capito. Non è prevista la chiusura dei negozi di generi alimentari, che anzi rientrano tra le categorie che possono sempre restare aperte. Non è necessario, ed è contrario alle motivazioni del decreto, affollarsi e correre ad acquistare generi alimentari che potranno essere acquistati nei prossimi giorni. Sarà infatti garantito regolarmente l’approvvigionamento alimentare  Ma nella lunga notte post decreto i Supermercati invece sono stati presi d’assalto. A Roma, a Napoli, a Torino, si sono formate lunghe file la gente è stata a lungo in coda fuori con i carrelli attendendo il proprio turno per entrare. I commessi, come prassi ormai, hanno permesso gli ingressi poco per volta, e hanno imposto la distanza di sicurezza alle casse e i guanti al reparto ortofrutta. In tutti i carrelli: patate, biscotti, latte, zucchero e chili di farina. Come se si dovesse rimanere chiusi in casa per sempre.