Il coronavirus era stato… predetto? Tra coincidenze e “profezie”

“Profezie” sul Coronavirus? Ce ne sono state. Da fantasie su cartoni animati e libri, fino a Nostradamus o a delle presunte apparizioni, un’epidemia analoga era nell’immaginario di alcuni già da molto tempo.

(Photo by Chung Sung-Jun/Getty Images)

Dai Simpson al thriller The Eye of Darkness: un virus dalla cina avrebbe invaso il mondo

Il coronavirus era stato… predetto? Qualcuno lo vocifera tra il serio e il faceto, tra l’indignato e lo spaventato. Dalla puntata dei Simpson dove un virus si diffondeva tramite un pacco postale dalla città di Osaka alla cittadina americana di Springfield (dove è ambientata la sitcom), al thriller The Eye of Darkness scritto nel 1981 da Dean Koontz, dove si parla di un virus prodotto a Wuhan che contagerà il mondo proprio nel 2020, per arrivare a Nostradamus e a delle presunte apparizioni.

Alcune “profezie” sul coronavirus: cosa si era detto già – meteoweek

Lo strano fatto che già si sia parlato con delle curiose assonanze di questa epidemia, lascia queste due interpretazioni: che sono ovviamente coincidenze, oppure che c’è un velo di mistero molto nebuloso.

Le “profezie” di Nostradamus sul coronavirus

Intorno a metà del ‘500, Nostradamus aveva fatto alcune previsioni per i nostri tempi. Ma quella che lascia sconcertati in questo caso è proprio su una ipotetica “peste” che si sarebbe diffusa largamente.

In una delle sue quartine della sua grande opera Le Profezie, il “profeta” francese aveva avvisato in merito a un’epidemia che avrebbe colpito una serie di città in Italia e in Francia.

La quartina 75 della centuria III dice:

“Pau, Verona, Vicenza, Saragozza, Di sangue terre irrorate da lunghe spade: Al gran guscio peste immensa verrà, Soccorsi vicini (ma veri) rimedi ben lontani.

In un’altra quartina, Nostradamus faceva riferimento a una “grande epidemia” e la città di Lucca (centuria III, quartina 19): “Sangue e latte in Lucca, pioverà, Del pretore un po’ prima del cambiamento, Fame e sete, guerra, gran peste si vedrà Dove rettor e loro principe lontano morirà”.

L’epidemia è menzionata anche in relazione alla Francia. Nella quartina 56, Nostradamus scrive: “Montauban, Avignon e Beziers, A fine marzo peste, tuono e grandine: Di Parigi ponte, Lione mura, Montpellier, Da sei cento e sette XXIII parti”.

Queste quartine, come tutte quelle di Nostradamus, sono misteriose e non possono essere interpretate alla lettera. C’è chi sostiene possano essere riferite ai nostri tempi.

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Le “profezie” di un’epidemia dalle presunte apparizioni della Madonna di Anguera

Le “profezie” però non si fermano solo a prodotti artistici o “divinatori”, ma anche le presunte (non riconosciute dalla Chiesa Cattolica) apparizioni della Madonna di Anguera ne avrebbero parlato.

Il fenomeno di queste apparizioni ancora in atto, tacciate da alcuni di millenarismo, è ancora molto discusso e la Chiesa non si è espressa ufficialmente in modo positivo in merito.

In ogni caso, il sedicente veggente Pedro Regis, che sostiene di vedere la Madonna dal 1987, ha conservato moltissimi messaggi, tra cui i seguenti che risalgono perfino al 2005:

La morte attraverserà diversi Paesi dell’Europa e la distruzione sarà grande. La Cina berrà il calice amaro del dolore. Si vedrà una grande devastazione. Napoli chiederà aiuto. 3.450 – 12 marzo 2011

L’Europa tremerà. Tre Paesi chiederanno aiuto
3.513 – 19 luglio 2011

Gli uomini hanno preparato il virus della morte e i miei poveri figli conosceranno grandi sofferenze. Non ci saranno barriere per contenere la sua avanzata. L’umanità cammina cieca spiritualmente e sono giunti i tempi difficili per voi. Il Kenya avrà bisogno di aiuto. 2.594 – 25.10.2005

Verrà una malattia e sarà peggiore di tutte quelle finora esistite. Gli uomini saranno contaminati e milioni di cadaveri saranno sparsi per ogni dove. 2.719 – 12/08/2006

Il più spaventoso evento del 15esimo secolo si ripeterà. 2.483 – 15.02.2005

Un’epidemia si diffonderà in varie nazioni e i miei poveri figli conosceranno una croce pesante. 2.626 – 10/01/2006

Coincidenze o no, fantasie o meno, nell’immaginario di alcuni questo virus o una sua simile variante, in qualche modo insolito, era già presente. Ora invece è arrivato il momento che se ne vada per sempre e che resti solo un lontano ricordo che non debba più essere riportato alla mente.