Coronavirus, ospedali al collasso | Medici bresciani: “Chiudere tutto, basta uscire”

I medici bresciani lanciano al governo un disperato appello: chiudere tutto e far smettere di circolare le persone, come unico modo di contenimento dei contagi da coronavirus. E anche come unico modo che potrà impedire il collasso degli ospedali.

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Fotogramma tratto dal report di Sky News – via Business Insider

La situazione negli ospedali del Nord Italia è sempre più drammatica: sale e sale il numero dei morti, dei ricoverati, delle persone che non potranno più abbracciare i loro cari affetti da Covid-19. E le terapie intensive esplodono, i medici cadono in ginocchio davanti alla scelta di chi dover salvare, sentenziando purtroppo chi va lasciato morire.

E allora, mentre al governo, con i continui aggiornamenti che provengono dalle varie Regioni, si cerca di trovare una nuova strategia, delle nuove misure da adottare per contenere il contagio da coronavirus, i medici bresciani lanciano un appello disperato.

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Coronavirus, Cattaneo: “Basta far circolare le persone”

I camici bianchi bresciani si uniscono infatti al coro dei governatori, e denunciano il rischio di collasso se non si riesce a fermare per tempo l’ondata di pazienti e infetti che sta travolgendo tutte le strutture ospedaliere.

Le terapie intensive della Lombardia non hanno più posti. Il mio appello alle istituzioni è: chiudere tutto. Non si può continuare a far circolare le persone”, sostiene Sergio Cattaneo, il primario di cardiorianimazione degli Spedali Civili. Un messaggio che profetizza qualcosa di terribile, e che viene condiviso anche da Paolo Terragnoli, primario del pronto soccorso della Clinica Poliambulanza: “Aumentano sempre più i giovani contagiati. È finito il momento di uscire, bisogna stare a casa e va chiuso tutto“.

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Emanuele Cremaschi / Stringer (Getty Images)

L’ultimo bollettino della Protezione Civile: numeri che fanno paura

Secondo l‘ultimo bollettino comunicato in conferenza dalla Protezione Civile, la Lombardia rimane al momento la regione più colpita d’Italia. Si parla di ben 22.264 casi di contagio confermati, e Bergamo continua a mantenere il triste podio di città con più contagi in assoluto – più di 5 mila, stando all’ultimo bollettino.

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Anche Brescia versa in condizioni critiche, con ben 4.648 casi di infezione da Covid-19 confermati, 594 pazienti deceduti e 1.156 invece dimessi. A preoccupare, però, è anche il continuo aumentare di casi e contagi anche a Milano, che sale in vetta rispetto alle altre province per il picco di infezioni raggiunte in appena pochi giorni.

E questo, come additano e accusano i governatori e le autorità, è principalmente anche per colpa degli stessi cittadini, che incuranti della situazione d’emergenza continuano a vivere la loro vita come se niente fosse – e a discapito di quella dei più deboli e sfortunati.