Coronavirus rallentano i contagi ma i morti no | tutti i dettagli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:08

La Protezione Civile attraverso Angelo Borrelli ha diramato anche oggi, puntualmente i dati delle ultime 24 ore e cumulativi. 3.815 contagi in più e 756 morti.

Coronavirus: 73.880 i malati, 3.815 più di ieri

Sono complessivamente 73.880 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 3.815. Sabato l’incremento era stato di 3.651. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 97.689.

Coronavirus: 10.779 le vittime, 756 più di ieri 646 guariti

Sono 10.779 i morti, con un aumento rispetto a ieri di 756. Sabato l’aumento era stato di 889. Sono 13.030 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 646 in più di ieri. Sono 3.906 i malati ricoverati in terapia intensiva, 50 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.328 sono in Lombardia. Dei 73.880 malati complessivi, 27.386 sono poi ricoverati con sintomi e 42.588 sono quelli in isolamento domiciliare.

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 25.392 i malati in Lombardia (883 più di ieri), 10.535 in Emilia-Romagna (+571) 7.251 in Veneto (+338), 7.268 in Piemonte (+417), 3.160 nelle Marche (+161), 3.786 in Toscana (+275), 2.279 in Liguria (+193), 2.362 nel Lazio (+181), 1.556 in Campania (+149), 1.141 in Friuli Venezia Giulia (+21), 1.293 in Trentino (+59), 1.034 in provincia di Bolzano (+105), 1.432 in Puglia (+74), 1.330 in Sicilia (+88), 1.169 in Abruzzo (+142), 897 in Umbria (-1), 539 in Valle d’Aosta (+71), 582 in Sardegna (+13), 577 in Calabria (+54), 100 in Molise (+2), 197 in Basilicata (+19). Quanto alle vittime, se ne registrano 6.360 in Lombardia (+416), 1.443 in Emilia-Romagna (+99), 392 in Veneto (+30), 684 in Piemonte (+67), 386 nelle Marche (+22), 215 in Toscana (+17), 377 in Liguria (+19), 117 in Campania (+8), 136 nel Lazio (+12), 98 in Friuli Venezia Giulia (+11), 86 in Puglia (+15), 64 in provincia di Bolzano (+0), 65 in Sicilia (+8), 88 in Abruzzo (+12), 31 in Umbria (+3), 43 in Valle d’Aosta (+2), 129 in Trentino (+9), 25 in Calabria (+4), 27 in Sardegna (+1), 9 in Molise (+0), 4 in Basilicata (+1). I tamponi complessivi sono 454.030, dei quali oltre 254mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

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In Lombardia oltre 41mila contagiati 

Sono più di 41 mila, esattamente 41007, i contagiati dal Coronavirus in Lombardia, con un aumento rispetto a ieri di 1592. Leggermente inferiore agli ultimi due giorni il numero dei decessi (416) che in totale sono arrivati a 6360. I ricoverati non in terapia intensiva sono 11.613, con un aumento di 461 (ieri erano stati 15) mentre quelli in terapia intensiva salgono a 1328, solo nove in più rispetto a ieri. Sono in tutto 107.398 i tamponi fatti e sono 9255 i dimessi. A fornire i dati è stato in diretta Facebook l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera E’ la provincia di Milano, secondo i dati odierni, a crescere di più nel numero di contagi, +546 (ieri 314) su ieri con un totale di 8329 casi, superiore al totale della provincia di Brescia. A Milano città l’incremento è stato di 247 casi (ieri 150) per un totale di 3406. Bergamo, che resta quella più colpita, 8527 casi, continua il trend discendente con un aumento di ‘soli’ 178 casi (ieri 289).  Nel bresciano, invece, ancora non si inverte la tendenza e i nuovi contagiati sono 335 (ieri 373) per un totale di 8013. E’ ancora il lodigiano, dove fu decisa la ‘zona rossa’, a segnare il minor aumento giornaliero di casi in tutta la regione con 28 casi.

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In Emilia Romagna tre 13mila casi in E-R, 99 morti più di ieri

Sono 13.119 i casi di positività al Coronavirus accertati alle 12 in Emilia-Romagna, sono 736 in più di ieri. Rispetto al giorno precedente sono morte 99 persone in più. Il numero complessivo dei decessi sale a 1.443. Contenuto anche l’aumento delle persone ricoverate in terapia intensiva, che sono 333, 17 in più rispetto a ieri.
Continuano a salire anche le guarigioni, che raggiungono quota 1.141 (66 in più rispetto a ieri), 896 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate   l’infezione; 245 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi (+53 rispetto a ieri).