La Bbc ha dedicato un servizio a Salvini, Trump e Bolsonaro nel quale li accusa di essere i politici che hanno diffuso fake news durante la pandemia di Coronavirus.

Chris Morris, giornalista televisivo britannico che collabora con la Bbc, la British Broadcasting Corporation, uno dei più grandi media del Regno Unito, ha parlato nella sua trasmissione Reality Check di Matteo Salvini, del presidente Usa Donal Trump e del presidente brasiliano Jair Bolsonero, accusandoli di essere tra i politici che hanno diffuso fake news durante la pandemia di Coronavirus, che ha colpito buon aparte dei Paesi del mondo. Il servizio si intitolava “Le false dichiarazioni dei politici sono state ridimensionate” ed è stato trasmesso lo scorso 16 aprile sulla rete britannica. La trasmissione di Chris Morris è specializzata nello scovare e smascherare le notizie false diffuse in rete e attraverso altri media.
Morris, nell’introduzione al servizio, ha dichiarato: “sappiamo che il coronavirus ha creato una sponda per un’industria di fake news diffuse, alcune di queste provengono da figure come i leader politici. Ce ne sono alcuni che potrebbero farvi sollevare le sopracciglia“. Poi si è dedicato ai tre politici, cui ha dedicato l’indagine. Morris è partito dal presidente degli Stati Uniti e ha affermato: “partiamo dall’uomo più potente al mondo. Settimane fa il presidente Trump ha “scherzato” sul definire il Coronavirus una pandemia. Ha anche insinuato che un gran numero di mascherine chirurgiche siano state rubate dall’ospedale di New York per motivare l’aumento della loro domanda. Ma non ci sono prove di un furto diffuso e se i pazienti si ammalano e le unità di terapia intensiva sono piene a causa di una nuova malattia infettiva senza vaccino, per fare fronte all’emergenze c’è bisogno di molti più dispositivi di protezione“. Donald Trump ha parlato ieri anche di un’ipotesi diffusa domenica dal Segretario di Stato Mike Pompeo, in base alla quale il Coronavirus sarebbe stato creato nei laboratori di Wuhan, e ha affermato: “hanno cercato di nasconderlo ma non ci sono riusciti“, aggiungendo che la Cina è la responsabile della diffusione del virus “nel nostro Paese e in altri“. In risposta alle affermazioni strampalate del presidente Trump è intervenuto Anthony Fauci, immunologo a capo della task force per combattere il Coronavirus voluta da Trump, non è d’accordo, come la maggior parte degli scienziati, con l’origine del virus in laboratorio. “Se si guarda all’evoluzione del virus nei pipistrelli e a cosa c’è là fuori adesso, le prove scientifiche vanno fortemente nella direzione che il virus non avrebbe potuto essere manipolato artificialmente o deliberatamente. Guardando all’evoluzione nel tempo tutto indica fortemente che questo virus si è evoluto in natura e poi ha saltato specie, ha dichiarato Fauci in un’intervista rilasciata alla rivista National Geographic.

Nella trasmissione della Bbc, Chris Morris ha parlato anche del leader della Lega, Matteo Salvini, ha mostrato una serie di Tweet diffusi dal politico milanese e ha dichiarato: “il leader nazionalista Matteo Salvini ha detto ai suoi followers che i cinesi hanno creato il coronavirus in laboratorio. Si tratta di un altro annuncio falso che è stato tuttavia condiviso in chiaro sui suoi social media. Ripetiamo, gli scienziati sono convinti che questo non sia un virus creato da umani“.
Infine Morris ha raccontato anche del presidente brasiliano Bolsonero e dei suoi difficili rapporti con i social: “il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato censurato da Facebook, Instagram, Twitter e YouTube per aver diffuso false informazioni. I social hanno rimosso i video dove dichiarava che il farmaco antimalarico idrossiclorochina fosse totalmente efficace per curare il Covid-19. In realtà ci sono diversi trials sperimentali ma l’impatto di questo farmaco non è ancora provato“.





