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Cartelle esattoriali: il pagamento slitta a dopo l’estate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:24
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Il Governo per aiutare le categorie di contribuenti più colpite dalla crisi Covid-19 ha posticipato in autunno il pagamento delle cartelle esattoriali.

Sospensione dei pagamenti fino al 31 agosto 2020

Con il Decreto Rilancio sono stati sanciti dei provvedimenti specifici per consentire ai cittadini maggiormente colpiti dalla crisi economica, di alleggerire il carico fiscale. Il Governo ha infatti disposto che tutti i pagamenti delle cartelle in scadenza tra l’8 marzo e il 31 agosto dovranno essere effettuati dai cittadini a partire dal 1 settembre 2020 e non da 1 luglio in poi, così come era previsto. Una misura grazie alla quale si spera che i piccoli artigiani, le imprese e i professionisti possano tirare un sospiro di sollievo. In realtà si tratta di un semplice rinvio del pagamento, i cittadini sono comunque chiamati a versare quanto dovuto, ma il Governo punta sulla riapertura delle attività commerciali e sulla ripresa delle attività produttive, sperando probabilmente, che tra qualche mese i contribuenti possano far fronte al pagamento delle cartelle esattoriali con meno difficoltà.

Rinviato il pagamento delle cartelle esattoriali. Quali nello specifico?

E’ stata disposta la sospensione dei pagamenti fino al 31 agosto 2020 per:

cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione;

avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle entrate;

avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali;

atti di accertamento esecutivo emessi dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli;

ingiunzioni di cui al rd n. 639/1910 emessi dagli enti territoriali;

nuovi atti esecutivi emessi dagli locali per entrate tributarie e patrimoniali.

Mentre per coloro che hanno in corso un piano di rateizzazione del debito, o per coloro che ne hanno fatto richiesta potranno pagare in 10 rate consecutive anzichè in 5.

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Rottamazione ter e Saldo e stralcio: sospesi i pagamenti fino a dicembre 2020

Il Decreto Rilancio stabilisce inoltre che il pagamento dovrà essere effettuato entro e non oltre il 30 settembre 2020, in un’unica soluzione. Inoltre i cittadini che hanno delle rate da pagare in scadenza nel 2020, e che hanno preso parte alla Rottamazione Ter (piano che consente di pagare i propri debiti senza interessi di more ne sanzioni) e al Saldo e stralcio (piano grazie al quale il cittadino può pagare il proprio debito solo “parzialmente”) possono effettuare il pagamento entro e non oltre il 10 dicembre 2020. Ma attenzione! Non sarà ammesso il ritardo del pagamento, ciò significa che se il contribuente dovesse versare i soldi l’11 dicembre 2020, non potrà godere più di nessun beneficio in materia.

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