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Anche Bill Clinton ospite nell’isola del magnate pedofilo Jeffrey Epstein

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:30
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Un testimone avrebbe visto l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton nell’isola privata del miliardario suicidatosi in carcere mentre attendeva il processo per abuso di minorenni.

L’ex presidente Usa Bill Clinton ed il miliardario suicida accusato di pedofilia Jeffret Epstein

Ci sarebbe anche Bill Clinton tra i tanti vip e personaggi di spicco che frequentavano abitualmente Jeffrey Epstein, il finanziere amico di ricchi e potenti suicidatosi in cella a New York mentre attendeva il processo per abuso di minorenni. Un uomo la cui eredita’ di circa 634 milioni di dollari è contesa ora da almeno
130 persone che rivendicano di essere suoi figli. Un secondo testimone ha infatti affermato che l’ex presidente frequentava spesso il miliardario nella villa della sua isola caraibica privata, Little St James, dove si svolgevano – secondo le accuse – orge che avrebbero coinvolto anche dei minori. Steve Scully, 70 anni, un tecnico informatico che si occupava delle linee telefoniche e internet su quell’isola, era un dipendente del miliardario. L’uomo ha riportato una serie di testimonianze all’interno della nuova miniserie ‘Jeffrey Epstein: Filthy Rich”, un docufilm in onda nei prossimi giorni su Netflix che ricostruisce il network del pedofilo e il suo traffico sessuale. Scully, secondo le anticipazioni dei media americani, riferisce di aver visto Clinton seduto da solo con Epstein nel portico della villa, senza però aggiungere particolari rilevanti rispetto ai reati di cui il miliardario è accusato. L’ex dipendente racconta inoltre di aver visto altre “persone importanti” andare e venire nell’isola: racconti e ricordi in alcuni casi molto espliciti, come quando racconta di un ospite completamente nudo circondato da tre ragazze in topless. “Dici a te stesso che non sapevi con certezza e non hai mai visto nulla davvero ma questo e’ solo un tentativo di razionalizzare”, ha commentato Scully.

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Il quadro, che ritrae Clinton vestito come Monica Lewinski, trovato in una delle ville di Epstein

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Prima di lui Virginia Roberts Giuffre, 36 anni, una delle vittime di Epstein, aveva già riferito di aver visto Clinton nell’isola, la stessa dove ha sostenuto di essere stata costretta ad un’orgia con il magnate, il principe Andrea e nove ragazzine. La donna ha testimoniato di aver cenato sull’isola con Clinton, Ghislaine Maxwell – ex amante e presunta complice di Epstein – ed altre due donne di New York. La serata, stando alla sua versione, fini’ con Bill “a passeggio nel buio con due bellissime ragazze intorno alle sue braccia”. Le sue dichiarazioni fanno parte di una inchiesta ancora in corso su eventuali persone coinvolte nei reati commessi da Epstein e che lo scorso agosto ha portato l’Fbi a perquisire la villa caraibica: un’oasi blindata con docce per dieci persone, strutture sotterranee, stanze per i massaggi, porte nascoste e un tempio misterioso. Clinton ha ammesso di aver fatto all’inizi degli anni Duemila quattro viaggi all’estero a bordo del jet privato del finanziere, denominato – in maniera oggi inquietante – Lolita Express, ma ha sempre negato di essere stato a Little St. James, come pure nel ranch del magnate in New Mexico e nella sua residenza in Florida, tutti luoghi in cui si sarebbero consumati i crimini di cui ha giurato di non sapere nulla. I due pero’ si conoscevano bene, come suggeriscono alcune foto che mostrano l’ex presidente degli Stati Unti con la Maxwell e con la sua ‘schiava del sesso’ Chauntae Davies, massaggiatrice personale del finanziere. O l’imbarazzante quadro appeso nella lussuosa abitazione di Epstein a Manhattan, che l’ex presidente adagiato su di una poltrona con le gambe accavallate sul bracciolo, un abito da donna blu e un paio di scarpe rosse con i tacchi: un chiaro riferimento al look di Monica Lewinsky nel giorno del famigerato incontro nello Studio Ovale.
Se le nuove rivelazioni fossero fondate, sarebbe un brutto
colpo non solo per i Clinton ma anche per i possibili effetti
sulla campagna elettorale democratica: Donald Trump è sempre pronto a cavalcare ogni scandalo, compreso questo.