Donna si ribella alla mascherina: volano calci e pugni nel bar, poi l’arresto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:45

Una donna si ribella alla mascherina obbligatoria, ed entra in un bar sotto le rimostranze della titolare: dagli insulti alla rissa, preso a calci e pugni un agente della polizia locale.

donna mascherina bar
foto di repertorio

Una scena che ha dell’incredibile, quella a cui alcuni cittadini piemontesi hanno assistito nella giornata di ieri, giovedì 28 maggio. Come si apprende dalle fonti, infatti, una donna italiana di 40 anni si sarebbe recata in un bar di Cuorgnè attorno alle ore 18, entrando nel locale senza però adempiere a uno degli obblighi più importanti: indossare la mascherina. Dopo essere stata per questo ripresa dalla titolare dell’esercizio, la donna infastidita inveisce contro la stessa, fino a che la situazione finisce in una rissa.

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Calci e pugni in un bar di Cuorgnè, tutta colpa della mascherina

Arrestata la donna di 40 anni, di cui non sono state diffuse le generalità, che nella giornata di ieri ha provocato una rissa al Bar Arduino di Cuorgnè (comune di Torino). Dopo essere entrata all’interno del locale senza indossare la mascherina obbligatoria, la signora ha infatti aggredito sia alcuni clienti che addirittura un agente della polizia locale.

Secondo quanto si apprende, l’increscioso episodio si sarebbe verificato attorno alle ore 18 del pomeriggio di ieri. La 40enne si reca quindi nel bar, trasgredendo a un obbligo che le costa il rimprovero della titolare. Sotto i solleciti della proprietaria ad indossare la mascherina, però, la donna perde le staffe: riempiendo di insulti la titolare, se la prende poi con alcuni clienti del tutto ignai alla faccenda, dando spettacolo davanti agli occhi di passanti. È stato proprio uno di questi ultimi, infatti, a chiamare immediatamente i vigili, e un agente si è per questo diretto verso l’esercizio commerciale, ormai diventato scenario di epiteti e aggressioni verbali.

donna arrestata
foto di repertorio

Al sopraggiungere dell’agente, e al vederne la divisa, la 40enne sprovvista di mascherina non ci ha visto più. Dopo essersci scagliata contro il vigile, lo ha preso poi a calci e pugni, mentre veniva comunque trascinata fuori a forza dal locale. Nel giro di pochi minuti sono sopraggiunti poi i rinforzi dei carabinieri di Cuorgnè, oltre che quelli degli stessi colleghi della polizia locale.

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La donna, che pare abbia inoltre alcuni precedenti simili, è stata perciò bloccata da quattro membri delle forze dell’ordine, arrestata e successivamente collocata ai domiciliari con le accuse di lesioni e oltraggio. Già ad aprile era stata arrestata dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale, dopo che in pieno lockdown aveva aggredito una vigilessa che le aveva chiesto di uscire da un giardinetto della città chiuso a causa delle limitazioni per il covid.