Omicidio Ragusa: le prove dell’innocenza di Antonio Logli alla Corte Europea

Logli continua a proclamare la sua innocenza e ora annuncia il ricorso alla Corte europea dei diritti dell’Uomo per la condanna per la morte della moglie.

Omicidio Ragusa: le prove dell’innocenza di Antonio Logli alla Corte Europea – meteoweek

Continua a gridare: “Sono Innocente” in aula, in carcere, attraverso la voce dei suoi figli: Antonio Logli non vuole arrendersi alla condanna in via definitiva che lo terrà in carcere 20 anni. Dal carcere di Massa, dove è detenuto ha scritto una lettera nella quale dice testualmente:“Sono innocente. Sono completamente estraneo alla sparizione di Roberta che manca ogni giorno sia a me che ai miei figli. È per questo motivo che ho deciso di rivolgermi anche alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo”.

Logli respinge anche le accuse di chi dice che i suoi figli sono stati manipolati: “Ho letto considerazioni che ritengo tendenziose – per usare un eufemismo – che coinvolgono non soltanto la mia persona, ma anche e soprattutto quella dei miei figli, in particolare Daniele. Voglio smentire categoricamente il fatto che mi viene imputato, di averli plagiati con i miei discorsi e comportamenti”. Pochi giorni fa, d’altra parte, a parlare era stato anche il maschio che aveva confermato le parole del padre. “Con l’avvocato Di Martino – che ringrazio per la fiducia accordatami – stiamo lavorando a nuovi spunti investigativi. La Corte Europea non è l’unica strada che stiamo valutando. Quanto al mio incarico, per il momento posso soltanto dire che lo svolgerò con la professionalità e la determinazione che mi contraddistingue”, ha continuato Logli.

Lo stesso Di Martino, ai microfoni di Mediaset, ha ribadito come nella storia processuale del suo assistito vi sia stata una “discrasia e una differenza fra il peso che è stato dato alle testimonianze a sfavore di Logli e quello invece dato alle testimonianze a suo favore”.

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Logli si è sempre dichiarato innocente – meteoweek

La squadra messa insieme dalla famiglia Logli cercherà nuovi spunti investigativi: ad aggiungersi al team Anna Vagli, una criminologa che si aggiungerà al suo pool difensivo. Ancora incerta la risposta della Corte Europea che avrà il compito di stabilire se Logli sia stato giustamente giudicato in Italia o se abbia subito un abuso.