Noemi in pieno fiore. Il suo segreto? Il metodo Tabata

La foto che mostra Noemi in bikini, notevolmente dimagrita, ha fatto il giro del web e un boom di like. Ma qual è il segreto della cantante?

Noemi – meteoweek (Foto di Noemi/Instagram)

Il “bikini body” di Noemi: spettacolare!

Se già Adele ha stupito la nostra quarantena con un drastico dimagrimento di circa 45 chili grazie alla dieta Sirt, adesso tocca alla cantante romana sfoggiare una forma fisica invidiabile, il cosiddetto “bikini body” anche se per il momento la spiaggia è un pensiero lontano. Tanto che nella frase che accompagna la foto in cui appare dimagritissima in bikini nero, Noemi ha scritto: “Giorni e giorni di faticosa ricerca mi hanno portato nella location perfetta per la prima foto a tema estate. Per il momento direi che la spiaggia può aspettare, nella vigna si sta troppo bene.”

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Metodo Tabata: ecco il segreto di Noemi!

Ma come ha fatto a dimagrire così? Il segreto non è stata una dieta particolare ma una costante attività fisica e in particolare il metodo Tabata, un allenamento ideato negli anni ’90 dallo scienziato Izumi Tabata ed elaborato lavorando a stretto contatto con un team dell’Istituto Nazionale di Fitness e Sport di Tokyo. L’allenamento, nato per ottimizzare le performance fisiche aerobiche e anaerobiche d’oltre soglia, è consigliato a chi pratica sport di combattimento o sport di squadra che coinvolgono la corsa.

Noemi in bikini nero – meteoweek (Foto di Noemi/Instagram)

Un allenamento ad alta intensità a intermittenza

Lo scherma del Tabata Training prevede la ripetizione, nel giro di 4 minuti, di 8 sequenze di esercizi da eseguire ad alta intensità per 20 secondi, seguiti da una pausa di 10. Secondo una ricerca condotta dall’Università del Nuovo Galles, sarebbe proprio questa intermittenza nell’allenamento ad agire con decisione sulla perdita di grasso corporeo sottocutaneo e addominale. Prima, però, è importante dedicarsi al riscaldamento, sia a corpo libero  con flessioni e jumping jack, sia con gli attrezzi come la palla medica oppure il kettlebell. È consigliabile consultare un medico, prima di avventurarsi in questo tipo di allenamento ad alta intensità: tra le controindicazioni sono infatti segnalate le patologie cardiovascolari.

Noemi fitness – meteoweek (Foto di Noemi/Instagram)
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