Guardia giurata uccide la ex compagna, poi si suicida

Guardia giurata uccide la ex compagna e poi si uccide a colpi di pistola. L’ennesimo caso di omicidio-suicidio accade a Vinovo, nel Torinese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Moncalieri

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foto di repertorio carabinieri

Omicidio-suicidio, l’ennesimo, questa volta a Vinovo, segnalato soltanto poche ore fa. Due corpi sono stati trovati senza vita fuori da un appartamento insieme a una pistola.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Moncalieri. Da una prima ricostruzione dei fatti, una guardia giurata, Gianfranco Trafficante, di 48 anni, ha atteso sul pianerottolo di casa la ex compagna, Emanuela Urso, 44 anni, uccidendola con alcuni colpi di pistola. Poi ha preso la stessa arma – quella di ordinanza – e si è tolto la vita. Una tragedia che si è consumata dopo la fine della loro relazione, epilogo evidentemente mai accettato dall’uomo che ha continuato a cercare la ex compagna.

La donna aveva lasciato il 48enne circa un anno fa

Secondo il racconto di alcuni testimoni, la donna – una cassiera del Mercatò di La Loggia – un anno fa aveva lasciato il compagno dopo ben nove anni di convivenza. Questo episodio non è stato mai accettato dal 48 enne. La mancata rassegnazione alla fine della loro storia d’amore potrebbe essere una delle cause che han portato alla tragedia, gigantesca nelle sue proporzioni, per certi versi inattesa secondo i racconti dei primi testimoni.

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Negli ultimi minuti, in via Tetti Rosa, numero 17 – il luogo in cui si è consumato l’omicidio-suicidio, sono arrivati anche la madre e il padre della donna morta e, in un momento di rabbia, hanno insultato il fratello dell’omicida.

Ne è nata una colluttazione, con il fratello dell’uomo che ha sferratto un calcio in faccia al padre della vittima. E’ intervenuto – a quel punto – anche un carabiniere, nel tentativo di placare gli animi. Una missione riuscita solo parzialmente, dato che l’agente è rimasto ferito nell’intento di separare i due uomini.