Un posto al sole in lutto, l’addio commosso degli attori e della troupe

Triste momento per il cast di Un posto al sole e per l’intera famiglia della soap-opera: un giovane ragazzo, Marco Malapelle, attrezzista e macchinista è morto.

Un posto al sole
Un posto al sole- Foto cast- meteoweek

Oltre a lavorare per Un posto al sole, Marco Malapelle ha partecipato ad altre importanti produzioni come L’Amica Geniale, nei concerti di Liberato e negli sketch dei The Jackal.

La sua scomparsa, avvenuta a causa di un male terribile, ha colpito la famiglia, gli amici e i suoi colleghi.

Addio a Marco, macchinista e aspirante attore

Il ragazzo che faceva parte della troupe aveva un soprannome, quello di ‘O Gemello, perché anche il fratello gemello Carmelo lavora nel suo stesso ambiente. I due erano inseparabili e venivano spesso scambiati.

Marco è morto giovanissimo: aveva tutta la vita davanti e sognava un giorno di poter essere qualcosa in più di un macchinista.

Il suo volto si è prestava ad una carriera da brillante attore e il bel Marco aveva iniziato anche a fare qualche piccola comparsa.

A salutarlo oggi ci sono le parole di amici, parenti e dei colleghi che per mesi hanno lavorato a stretto contatto per portare a termine una produzione.

MARCO MALAPELLE ❤️Un Altro Amico della Troupe di “Upas” è venuto a mancare prematuramente.Sono vicino ai Suoi Famigliari con l’affetto e la preghiera.

Gepostet von Riccardo Polizzy Carbonelli am Mittwoch, 5. August 2020

LEGGI ANCHE ——-> Un posto al sole, le coppie nate sul set: chi sta ancora insieme?

LEGGI ANCHE ——-> Beverly Hills 90210, vi ricordate Donna? Ecco l’attrice oggi: irriconoscibile!

La famiglia di Un posto al sole unita nel dolore

Con queste parole lo ricorda il regista e attore Vincenzo Pirozzi, collega di Un posto al sole:

“Marco faceva parte della manovalanza, era uno di quelli che agiva dietro e non davanti alla macchina da presa. ‘O gemello faceva parte dell’anima dei film, quello che difficilmente riuscivi a leggere nei titoli di coda ma che è fondamentale per la realizzazione di una produzione cinematografica, fondamentale come gli attori protagonisti. Ci tengo a precisare questa cosa perché conoscendolo so che avrebbe preferito che si parlasse di lui per quello che realmente ha svolto sul campo. Questo ragazzo amava quello che faceva e lo faceva in modo superlativo, perché nei titoli di coda c’è gente che lavora e senza di loro i film non possono essere realizzati”.