Mix di alcol e droga, ragazzo di 19 anni finisce in ospedale a Rimini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00

A Rimini un ragazzo di 19 anni è finito in ospedale, dove è stato sedato e tenuto in coma farmacologico. La causa: un mix di alcol e metanfetamine. Al momento sembrerebbe fuori pericolo.

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(Foto di Isaac Brekken, da Getty Images)

Il ragazzo protagonista della vicenda ragazze un un 19enne di Reggio Emilia in vacanza sulla Riviera Romagnola insieme ad alcuni amici. Nella giornata di giovedì sarebbe finito all’Ospedale di Rimini, sedato e tenuto in coma farmacologico. La causa? Un mix di alcol e metanfetamina. Il ragazzo si trovava all’after party al Classic Club quando è crollato, soccorso dai bodyguard del locale e trasportato all’interno dell’ambulanza a disposizione del locale. Stando a quanto riportato dai quotidiani locali, al momento il ragazzo si troverebbe in gravi condizioni, ma comunque fuori pericolo. Nel frattempo proseguono le indagini della polizia e squadra mobile, che stanno cercando di far luce sulle dinamiche della vicenda, intervenendo sul posto per identificare i presenti. Il Classic Club è un circolo associato all’Arcigay. Stando a quanto riportato dai vertici del locale, il ragazzo non sarebbe entrato all’interno della struttura. Il soccorso sarebbe avvenuto nel parcheggio, grazie all’avvistamento dei bodyguard. Il ragazzo si trovava già a terra, dicono i vertici del locale. Poi insistono: il 19enne è socio del circolo, ma la sua tessera non è stata “strisciata” all’ingresso del locale. Infine, una volta giunto in ospedale, grazie agli esami effettuati, il verdetto: il giovane aveva assunto tanto alcol e Mdma. Al momento i genitori hanno raggiunto il ragazzo all’ospedale Infermi. La procura si mette sul caso, e le indagini proseguono sulla pista della sostanza stupefacente: si cerca di capire da dove, e da chi provenisse.

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(Foto di Geoffroy van der Hasselt, da Getty Images)
Nel frattempo, per motivi diversi, la movida romagnola sembra esser destinata a rallentare. In occasione di ferragosto, e dei momenti più “caldi” per la movida della riviera, si è optato per maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. Lo scopo è garantire il rispetto delle norme anti-Covid, e soprattutto evitare gli assembramenti. Così scattano i controlli sull’uso della mascherina, sul rispetto del distanziamento e sui locali, molti dei quali vanno incontro alla chiusura. L’ultimo clamoroso caso riguarda la discoteca Byblos, a Misano Adriatrico. Poi ancora Matilda, a Marina di Ravenna. Provvedimenti che arrivano dopo quello del 3 agosto, ai danni del locale Villa delle Rose. Infine l’intervento di ieri sera, quando la polizia ha fatto spegnere la musica ai chiringuito di tre bagni a Rimini per assembramenti. Alcuni comuni della riviera sembrano voler correre ai ripari anche attraverso nuovi vigilantes. E’ quanto avvenuto a Riccione: i nuovi vigilantes operano al fianco dei vigili, polizia e carabinieri per garantire il rispetto delle norme anti-Covid.