Ilaria Capua: “Il Covid resterà a lungo, non possiamo blindare la gente”

La nota virologa ha fatto capire che la presenza del Coronavirus si protrarrà ancora per qualche mese. “Le persone più fragili hanno capito l’aggressività del virus e si proteggono”, prosegue Ilaria Capua.

ilaria capua nuova

Ilaria Capua invita in maniera accorata il Governo a evitare la disposizione di un nuovo lockdown. Sembrano ormai lontane le immagini della scorsa primavera, quando milioni di italiani sono stati costretti a restare chiusi in casa per mesi. E così la virologa lancia un appello a chi dovrà prendere una decisione, soprattutto in vista dell’autunno. Ieri, per la prima volta dopo tre mesi, si è tornati a sfiorare il muro dei mille nuovi casi di contagio. Ma Ilaria Capua, intervistata dai colleghi di Sky Tg 24, ha fatto capire che un nuovo lockdown non serve.

E lo fa con parole molto chiare: “In Italia abbiamo ottenuto dei risultati importanti: i ricoveri sono sotto soglia, il virus circola in alcune popolazioni, ma non si possono blindare le persone all’infinito, i più fragili hanno capito e si proteggono“. Ilaria Capua sostiene che la stessa situazione si sta vivendo anche in altre nazioni, in cui i numeri sono ben peggiori. Basti pensare a Francia o Spagna che sono andate ben oltre i mille nuovi casi negli ultimi giorni. Per questo motivo, la virologa crede che ci sia la possibilità di tenere a bada il virus.

Anche perchè è necessario comprendere un altro aspetto fondamentale. Il virus non si sconfigge con il lockdown, ma convivendoci e affrontandolo. “È chiaro che avremo a che fare con lui per un periodo abbastanza lungo. Sono preoccupata per quello che succede qui negli Usa, dove stanno arrivando anche due uragani. Da noi il numero di contagi è in aumento – prosegue la Capua – , dalle immagini che vedo l’estate è sempre l’estate, ma sono contagi e non sono persone malate, vuol dire che se quei contagi fossero avvenuti in fasce diverse, non in ragazzi, ma in persone fragili o anziane, avremmo le terapie intensive piene“.

Ilaria Capua – meteoweek.com

Ilaria Capua fa anche capire che le modalità di manifestazione del Covid-19 possono essere diverse. Possono dipendere da tanti fattori, come quello climatico e della temperatura. Perciò fa capire che ogni regione può avere maniere diverse per combatterlo: “La malattia non si manifesta ovunque allo stesso modo, dobbiamo cominciare a guardare con occhi diversi. Non so se le regole possono essere le stesse a Trapani o a Bolzano. Il virus circolerà, bisogna avere dei piani di azione, ma soprattutto bisogna essere flessibili, le città sono diverse, le aggregazioni all’interno sono diverse, non esiste una ricetta che va bene per tutti“.

Resta comunque ferma la posizione per cui bisogna rendersi conto che il Coronavirus non sparirà da un giorno all’altro. Si tratterà di una trafila piuttosto lunga, che come ha svelato ieri anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si sbloccherà nel corso del 2022. “Dal punto di vista dell’emergenza epidemica – prosegue la Capus – , alcuni Paesi hanno capito come va gestito questo virus e stanno facendo del loro meglio per tenerlo sotto controllo. È chiaro che non andrà via e noi avremo a che fare con lui per un periodo lungo“.

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Per concludere il suo intervento, Ilaria Capua svela il risultato di una recente ricerca scientifica. Questa porterebbe a pensare che il genoma del Covid-19 sia più debole. Ma non per questo bisogna per forza cantare vittoria: “Recentemente è uscito un lavoro scientifico che indica che vi è una delezione del genoma del coronavirus e quando c’è questa fase significa qualcosa. Questa delezione sarebbe associata ad una attenuazione del virus. Questo non vuol dire che non combini guai – conclude la virologa – , sappiamo che ci sono giovani in ricoverati“.