Usa, consigliera stretta Trump lascia incarico a Casa Bianca: ecco perché

Usa, consigliera stretta Trump lascia incarico a Casa Bianca: ecco perché. Dopo tweet della figlia 15enne Claudia, attivista di sinistra nota sui social

Usa, consigliera stretta Trump lascia incarico a Casa Bianca: ecco perché
Donald Trump e Kellyanne Conway

Si è dimessa dall’incarico di consigliera personale del presidente Usa Donald Trump Kellyanne Conway, prima campaign manager donna a vincere un’elezione presidenziale. Consulente politica, sondaggista, aveva gestito con successo la campagna elettorale del 2016. Domenica scorsa ha annunciato le sue dimissioni a fine mese. Anche suo marito, antitrumpiano avvocato conservatore si è preso una pausa da Twitter, da cui attaccava il Tycoon e si è dimesso dal Lincoln Project, comitato di azione politica da lui fondato.

Al centro delle loro scelte ci sarebbero i figli, tre trumpiani e Claudia, 15enne “attivista di sinistra” come lei stessa si definisce, nota su TikTok dove vanta 650mila follower. Anche lei ha deciso di andare in pausa dopo aver trollato numerose volte i suoi genitori, che lo scorso luglio avevano dovuto ricorrere a una sorta di censura a livello familiare. Claudia infatti, aveva trasmesso una discussione con sua madre in diretta e poi su Twitter aveva inviato un messaggio al padre in cui si diceva dispiaciuta poiché il suo “matrimonio era fallito”. La censura non è però durata molto, tant’è che a fine mese scorso la ragazza aveva chiesto alla deputata socialista Alexandria Ocasio Cortez di adottarla. Domenica scorsa sono poi giunti altri attacchi ai suoi genitori e da qui è esploso un piccolo sisma a livello politico.

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Il lavoro di mia madre mi ha rovinato la vita, tanto per cominciare: fa male vederla continuare per la sua strada, nonostante siano anni che i suoi figli soffrono. È un’egoista, tutta una questione di soldi e fama“, ha scritto Claudia. “Quanto a mio padre“,  scrive in un successivo tweet, “politicamente non andiamo d’accordo su nulla: abbiamo soltanto un po’ di buon senso entrambi, quando si parla del presidente“.

Parole che feriscono come lame e che hanno portato i genitori a prendere seri provvedimenti. George Conway ha scritto:”Mi ritiro dal Lincoln Project, per dedicare più tempo alle questioni familiari. Mi prenderò anche una pausa su Twitter. Non c’è bisogno di dire però che continuerò a sostenere il Lincoln Project e la sua missione. Appassionatamente“.

Nello stesso tempo, il post di Kellyanne, che dopo aver informato Trump delle sue dimissioni da consigliera fidata, ha twittato:”Meno drama e più mama, da ora in poi, per i miei amati figli“. In un comunicato ufficiale ha poi spiegato che al centro della sua scelta (e anche del marito George) ci sono i figli:”Ci sono parecchie cose su cui non siamo d’accordo, ma siamo uniti su quella che conta di più: i figli. I nostri ragazzi sono adolescenti, stanno per cominciare un nuovo anno scolastico e almeno per i primi mesi l’insegnamento sarà da remoto. Come sanno milioni di genitori in tutto il Paese, i ragazzi che faranno lezione da casa hanno bisogno di un livello di attenzione e controllo insolito, come lo sono questi tempi. Questa è una mia scelta, è la mia voce”. La richiesta di attenzione della figlia 15enne di George e Kellyanne Conway ha dunque sortito il suo effetto. In un ultimo tweet, Claudia scrive:”Ci vediamo presto. Grazie per l’amore e il sostegno. Non odiate i miei genitori, per favore“.