De Luca: “In queste condizioni non è possibile aprire le scuole”. E sfida Salvini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:39

Il presidente della Regione Campania lo ha dichiarato durante un incontro presso l’Ordine degli Psicologi. Con Salvini un “dibattito pubblico sulla Sanità in Campania”.

Le attuali condizioni – ripresa dei contagi e stato dell’arte delle infrastrutture scolastiche – rende difficile pensare ad una apertura delle scuole. Lo ha affermato il governatore della Campania Vincenzo De Luca: “Governare questa fase sarà difficile. Saremo chiamati a decisioni importanti tra una o due settimane. Nelle condizioni attuali non è possibile aprire le scuole. Non so cosa saranno in grado di fare in due settimane, ma avremo scelte complicate da fare” le parole del presidente della Regione Campania, espresse nel corso di un incontro dell’Ordine degli psicologi.

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Subito dopo, l’attacco politico a Matteo Salvini, che proprio ieri ha concluso un “tour” elettorale in Campania: “A qualche esponente politico che ogni tanto viene da Milano a passare qualche giornata in Campania, in un ambiente gradevole e clima splendido, rilancio la mia sfida a un dibattito pubblico sulla sanità campana e quella delle regioni del nord”, ha dichiarato De Luca rivolgendosi al leader della Lega per chiedergli nuovamente (“lo faccio da anni, senza risposta”) un confronto sui risultati in campo sanitario. “Già con le risorse attuali – dice l’uscente e ricandidato De Luca – oggi la Campania è in grado di affrontare la sfida dell’efficienza nei confronti di chiunque. Ma serve un’operazione verità, che dia a ogni cittadino di questo paese le stesse risorse”, sottolinea tornando sui criteri di ripartizione del fondo sanitario nazionale. “Non chiediamo nulla di più, già oggi in queste condizioni vantiamo punte di eccellenza nazionali e internazionali. Gli americani hanno scoperto che l’ospedale migliore contro il coronavirus era il Cotugno, a Napoli”.