Sottosegretario per Roma, Virginia Raggi teme di essere commissariata

La sindaca di Roma Virginia Raggi non è tranquilla, non vuole finire sotto tutela. Ci sono delle indiscrezioni a riguardo, un’intesa forse tra grillini.

Sottosegretario Roma Virginia Raggi teme di essere commissariata

Virginia Raggi non è amata da tutti ed il sospetto che possa venire commissariata, c’è. Un’intesa forse tra grillini. Secondo le indiscrezione del Messaggero ci sarebbe la possibilità che venga istituita una figura che da Palazzo Chigi si possa occupare del destino della Capitale, il pensiero di Virginia Raggi in merito: «Non serve un sottosegretario ad hoc per Roma. Io i poteri speciali per il sindaco li chiedo ormai da 4 anni a tutti i governi che si sono succeduti. Se davvero questa è l’intenzione di qualche esponente del Pd che si riempie la bocca di queste parole ma poi quando è al governo e in Parlamento non fa nulla, ci dessero la dimostrazione della loro volontà e iniziassero a lavorare. Siedono al governo e hanno la maggioranza in Parlamento, credo questo sia il momento giusto per farlo».

Virginia Raggi e l’incomunicabilità

Virginia che governa o sgoverna Roma da quatto anni e non è riuscita a stabilire un dialogo, per dare a Roma il ruolo che si merita in primis con il presidente del Lazio Zingaretti («I due hanno creato uno stallo che pagano i romani», ha denunciato uno dei plenipotenziari di Berlusconi e Salvini su Roma, il senatore Francesco Giro). E totale incomunicabilità con i quattro esecutivi nazionali che si sono alternati in questo lasso di tempo. C’era Renzi a Palazzo Chigi, e niente. Poi Gentiloni, poi Conte 1 e ora Conte 2, Virginia non è mai riuscita a creare una sintonia.


LEGGI ANCHE:


Virginia Raggi sottosegretario Roma Zingaretti incomunicabilità

Fondi per Roma per ripartire

L’ipotesi di Palazzo Chigi preoccupa dunque la Sindaca. Anche perché è prevista la riattivazione del Dipartimento che fu istituito nel lontano 1990 da Giulio Andreotti allora premier, dotato oltretutto di fondi per lo sviluppo infrastrutturale della Capitale. Ogni anno questo Dipartimento doveva elaborare un «Programma di interventi per Roma Capitale». Ma piano piano, questo dipartimento e il fondo corrispondente sono stati definanziati e di fatto soppressi. Si potrebbe ripartire da lì e dalla necessità di maggiori poteri del Campidoglio. La Raggi vuole avere più poteri per Roma, cioè per lei, e l’ipotesi del sottosegretariato potrebbe andarle bene, se quel sottosegretario potesse essere lei.

Virginia Raggi sottosegretario per Roma