L’allarme degli scienziati: ritrovate sostanze chimiche pericolose all’interno dei profilattici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:53

Una ricerca francese svela che il dispositivo più usato per fare sesso protetto, a contatto con i fluidi corporei rilascerebbe sostanze cancerogene. 

ricerca rivela pericolosità sostanze all'interno dei condom

Uno studio condotto da alcuni scienziati svizzeri di Ginevra e Losanna, in collaborazione con il Swiss Centre for Applied Human Toxicology di Basilea sui profilattici ha individuato ben dieci sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione; tra queste: nitrossamine, bisfenolo A, dietilftalato, metilisobutilchetone, stirene, toluene, ottametil ciclotetrasilossano (D4) ed esametil disilossano. Tale ricerca ha voluto fare uno screening dei potenziali rischi per la salute sia per la popolazione in generale, sia riferendosi alle “lavoratrici del sesso”, a causa della cessione di sostanze chimiche organiche pericolose e dei microrganismi patogeni presenti nei preservativi maschili.

LEGGI ANCHE –> Coronavirus: a Berlino riaprono le case chiuse, ma il sesso è vietato

LEGGI ANCHE –> I segreti per una relazione stabile: il sesso è un collante se complici

profilattici messi sotto accusa da scienziati francesi

Il metodo scientifico

Come campione, sono stati acquistati nove preservativi maschili tra i più venduti ma anche quelli a basso costo ed è stato valutato il rilascio di queste potenziali sostanze patogene, dopo l’estrazione con saliva artificiale e muco vaginale artificiale. I risultati preliminari, scrivono gli scienziati, indicano che l’estrazione con il muco artificiale porta ad una maggiore concentrazione della sostanza nei campioni testati. I risultai della ricerca verranno utilizzati per informare le autorità di sorveglianza e orientare ulteriori attività di valutazione del rischio per la salute umana, concludono gli autori della ricerca. I profilattici dunque, che rappresentano da sempre l’unica barriera sicura contro virus ed infezioni sono prodotti sui quali l’industria non può utilizzare qualunque materia prima senza controlli.