Home Cronaca Berlusconi positivo, insulti a Zangrillo: “Il Governo mi ha autorizzato!”

Berlusconi positivo, insulti a Zangrillo: “Il Governo mi ha autorizzato!”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:01
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Il professore ha portato alla luce la sua verità in merito al numero dei contagi, compreso il caso di Silvio Berlusconi. “Bisogna avere coraggio. Nel conteggio delle terapia intensiva finiscono persone con altre patologie”, tuona Zangrillo.

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Alberto Zangrillo – meteoweek.com

Continuano gli attacchi indirizzati, a vario titolo e da diverse direzioni, all’indirizzo di Alberto Zangrillo. Il primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale continua a far parlare di sè in tema Covid-19. Presso la sua struttura, infatti, è stato ricoverato Flavio Briatore ed è attualmente in cura Silvio Berlusconi, le cui condizioni vengono monitorate con la massima attenzione. Ma a far parlare della condotta di Zangrillo, sono soprattutto le sue dichiarazioni sulla reale pericolosità del Coronavirus. Il professore, infatti, ha dato spesso l’impressione di “snobbare” il Covid.

Tanto che non sono mancati al suo indirizzo anche diversi insulti, ricevuti soprattutto via social. Magari non in forma diretta, ma anche e soprattutto nei commenti sugli articoli che lo riguardano. Così, Alberto Zangrillo ha voluto replicare una volta e per tutte, pur in una situazione delicata visto che ha in cura un personaggio importante come Berlusconi. Il primario in forza al San Raffaele è stato ospite della trasmissione “In Onda” su La 7, ieri sera. In questo contesto ha fatto capire alcuni passaggi fondamentali, almeno dal suo punto di vista, per riuscire a “leggere” la situazione del Covid in Italia.

In primis Zangrillo ha fatto capire che bisogna avere il coraggio di affrontare con razionalità” i dati relativi all’aumento dei contagi. Una situazione che vede centinaia di italiani positivi ma asintomatici, pur con un buon numero di pazienti che guariscono giorno dopo giorno. Secondo il primario del San Raffaele, ci sono alcuni aspetti da chiarire in maniera forte. Come il caso dei pazienti in terapia intensiva: “Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: bisogna distinguere chi va in terapia intensiva per altre patologie pur essendo positivo al Covid“, tuona Zangrillo.

Alberto Zangrillo – meteoweek.com

E il professore fa capire che il Governo non ha posto alcun veto a questa sua posizione, espressa anche volte nel recente passato. Tanto da svelare di aver ricevuto persino l’avallo, da parte del ministero della Salute, a parlarne pubblicamente: “Sono stato autorizzato un’ora fa dal viceministro e collega Sileri – svela il professore – , a dire che in questo momento nel Lazio una quota importante dei ricoverati è in terapia intensiva a causa di malattie pregresse e gravi. La stessa cosa all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove oggi si sono registrati zero pazienti“.

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Si tratta, nel caso in cui venisse confermata, di una rivelazione importante. Anche perchè bisogna pur sempre valutare quali sono le condizioni degli ammalati che, specialmente in questo momento in cui la carica virale del Covid è molto meno forte, finiscono in terapia intensiva. E sulle condizioni di Berlusconi, Zangrillo dice: “La situazione si è aggravata e per precauzione, visti i precedenti del paziente, così questa notte ho ritenuto necessario il ricovero“. Infine, il professore rivolge un attacco ben preciso: “C’è gente che da un mese e mezzo pontifica dando numeri in tv e non ha mai visto un malato in volto“.