Circeo, ragazza di 19 anni denuncia: stuprata in spiaggia da due romani

Una ragazza di 19 anni ha sporto denuncia per uno stupro subito durante una vacanza al Circeo. Ora spetterà agli inquirenti accertare quanto riportato dalla 19enne romana, per poi agire di conseguenza. I sospettati sono un neolaureato in giurisprudenza, residente nel quartiere dell’Eur e in vacanza al Circeo, e un suo amico, anche lui dell’Eur, anche lui laureato in giurisprudenza.

stupro - meteoweek.com

A denunciare lo stupro sarebbe stata la vittima, una ragazza di 19 anni, di Roma, che si trovava al Circeo in vacanza, a seguito dell’esame di maturità. Nel mirino degli inquirenti, un ragazzo appena laureato in giurisprudenza, residente nel quartiere dell’Eur, anche lui in vacanza al Circeo, e un suo amico. Stando a quanto riportato, lo stupro sarebbe avvenuto durante la notte di ferragosto, sulla spiaggia. La ragazza avrebbe conosciuto il primo ragazzo sulla spiaggia, tra una chiacchierata e l’altra. Poi lo stupro, a cui avrebbe partecipato anche un amico del ragazzo in questione, anche lui proveniente dall’Eur, anche lui laureato in giurisprudenza. Ora sarà compito degli inquirenti verificare la veridicità di quanto riportato dalla ragazza in una testimonianza estremamente dettagliata presentata al commissariato di San Basilio.


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Un’esperienza straziante per la ragazza, che sotto shock avrebbe dovuto raccogliere ulteriori energie per farsi forza e presentarsi al pronto soccorso dell’ospedale di Fondi. Intanto l’inchiesta è stata aperta: il ragazzo di 25 anni e quello di 24 sono indagati a piede libero con l’accusa di violenza sessuale. La vicenda non può che riportare alla mente il tragico massacro del Circeo, avvenuto nel 1975: lo stupro che si consumò in una villa di San Felice Circeo, portò alla morte di Rosaria Lopez dopo giorni di sevizie. Al centro della vicenda, tre giovani della “Roma bene”. Non è d’accordo, però, Don Carlo Rinaldi, parroco della Chiesa S. Maria Degli Angeli di San Felice Circeo, che commenta: “Da quel poco che ho letto non vedo alcuna similitudine con il massacro del Circeo del 1975, ma la prudenza serve sempre”.