Frontale tra moto e auto: si rompe il serbatoio, centauro muore nell’incendio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:57

Paolo Lavagna, 39 anni, ha perso la vita il 14 settembre a causa di un incidente stradale avvenuto a Valfloriana, in Trentino. IL 39enne si trovava in sella alla sua moto quando all’altezza di una semicurva ha invaso la carreggiata opposta, dando luogo al frontale con un’auto. 

morto paolo lavagna - meteoweek.com

Muore così il motociclista trentino di Dolcè, Paolo Lavagna, 39 anni. L’uomo sarebbe morto il 14 settembre a causa di un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale 71 tra Segonzano e Molina di Fiemme, in località Casatta, in Trentino, proprio mentre era in sella alla sua moto. L’uomo, trasferitosi di recente a Domegliara, si sarebbe allargato all’altezza di una semicurva, invadendo la carreggiata opposta e dando vita a un frontale contro un’auto con a bordo due pensionati. Tuttavia, le dinamiche sono ancora al vaglio degli investigatori. A quel punto, il 39enne sarebbe caduto a terra. Poi la rottura del serbatoio, la benzina riversata sull’asfalto e l’incendio che avrebbe inglobato totalmente il motociclista. Sul posto l’immediato arrivo dei vigili del fuoco, che hanno provveduto ad attuare le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Con loro i soccorritori di Trentino Emergenza, i quali si sarebbero appellati anche all’aiuto dell’elicottero. Ma per il centauro non c’è stato nulla da fare. Paolo lascia una figlia piccola e una moglie incinta. I due pensionati sarebbero rimasti illesi ma, comprensibilmente, ancora sconvolti dall’accaduto.


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incidente moto - meteoweek.com

Questa non è, purtroppo, l’unica tragedia avvenuta di recente a bordo di una motocicletta. A Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, sarebbe morto nella giornata di ieri Gianluigi Vitaletti, imprenditore di 43 anni. Stando a quanto riportato fino ad ora, l’uomo avrebbe perso il controllo della moto, schiantandosi in una rotonda. Ancora non è chiara la causa che avrebbe indotto il motociclista a perder il controllo della Ducati. Fatto sta che all’imbocco della rotonda l’uomo sarebbe finito contro il muro di cinta dello spartitraffico, alto circa 20 centimetri. Durante il violento impatto la ruota della moto si sarebbe bloccata contro il cemento, facendo sbalzare l’uomo a terra con un volo di circa 10 metri. Così Vialetti è stato soccorso il prima possibile da un’ambulanza del 118. A lanciare l’allarme, degli automobilisti di passaggio. Immediato il trasferimento d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, ma nonostante ogni tentativo di salvarlo, l’uomo sarebbe morto in ospedale. Per far luce sui dettagli della vicenda è stata avviata un’indagine dai carabinieri della Compagnia di Capua e da quelli della stazione di Pignataro Maggiore. Le compagnie avrebbero effettuato tutti i rilievi necessari e ascoltato le testimonianze di chi passava di lì. Il 43enne, originario di Pedimonte Matese e residente a Raviscanina, faceva parte di un’azienda di carpenteria e meccanica di famiglia.