Il perdono, la strada che porta a Dio | Il Vangelo di oggi 17 Settembre 2020

Qual è la strada per poter essere perdonati da Dio? Semplicemente, accogliere il suo perdono! Provandoci, ci accorgeremo che l’amore sta nascendo nel nostro cuore

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Il perdono, strada che porta a Dio | Il Vangelo di oggi 17 settembre 2020 – meteoweek.com

LITURGIA DELLA PAROLA – Giovedì 17 Settembre 2020

Roberto Bellarmino (mf); S. Colomba; S. Satiro
24.a del Tempo Ordinario
Rendete grazie al Signore perché è buono
1Cor 15,1-11; Sal 117; Lc 7,36-50

PRIMA LETTURA

Così predichiamo e così avete creduto.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi 1Cor 15,1-11
Vi proclamo, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l’ho annunciato. A meno che non abbiate creduto invano! A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.

In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto. Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. Per grazia di Dio, però, sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana. Anzi, ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me. Dunque, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 117)

R. Rendete grazie al Signore perché è buono.
Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele: «Il suo amore è per sempre». R.

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore. R.

Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie,
sei il mio Dio e ti esalto. R.

IL VANGELO DI OGGI – Giovedì 17 Settembre 2020

Sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato.
+ Dal Vangelo secondo Luca 7,36-50
In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!».

Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!».
Parola del Signore.

COMMENTO AL VANGELO DI OGGI – Il perdono: la strada che porta a Dio

Gesù ci insegna ancora la sua misericordia e la sua grandezza in questo Vangelo. Nel brano proposto oggi, Gesù ci spiega che colui al quale Gesù avrà perdonato di più e che avrà accolto il suo perdono, sarà chi lo amerà di più.

Più sono grandi i peccati, più è grande la misericordia di Dio, e più il peccatore convertito sarà fervente nell’amore di Dio. Quando ci si sente amati, accettati, e soprattutto non giudicati, lì può scattare la conversione, che deriva dal perdono e dall’amore ricevuti. Colpisce l’aneddoto che Gesù racconta al fariseo, che lo ascolta con attenzione: «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Ovviamente la risposta alla domanda è semplice: chi viene perdonato tanto, sarà chi potrà amare tanto. Questo è il Vangelo, questo è il perdono!

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Gesù non guarda a cosa hai fatto o non hai fatto, ti dice che i tuoi peccati possono essere perdonati, tutti, che non importa, che non avrai più quel macigno sul cuore, accogliendo il suo perdono! E Gesù non guarda in faccia ai nostri peccati, non li conta, non ci fa caso, ma se li fa scivolare addosso come l’olio profumato che la prostituta mise sui suoi piedi. In quel gesto, lei forse depose ai suoi piedi i suoi peccati, con un gesto d’amore puro e piangendo amaramente. Dice Gesù: “C’è più gioia in cielo per un peccatore convertito che per 99 giusti che non hanno bisogno di conversione”.

I nostri peccati sono importanti, sì, ma per avvicinarci a Dio. Sono dei “mezzi”, in qualche modo, che potrebbero portarci a Lui. Dio non li ama, mai, ma ama noi e il nostro cuore ferito da essi. Nella libertà, sbagliare strada a volte può servire per tornare indietro. per tornare a casa.

E per mettere in musica il passo del Vangelo di oggi, ecco una canzone con un testo che potrebbe aiutare a far risuonare questa parola dentro di noi: