Uccide la compagna poi si lancia dal ponte tibetano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:06

Hanno trovato il corpo dell’uomo sulla Montagna Pistoiese poi a casa la compagna morta. Un probabile caso di omicidio-suicidio.

Uccide la compagna poi si suicida dal ponte tibetano

Lui si è tolto la vita gettandosi da un ponte sulla Montagna Pistoiese. I carabinieri poi, giunti a casa, hanno trovato il corpo della moglie, uccisa nella casa di Vaiano (Prato), a oltre 60 km, un tragitto molto lungo per andare ad uccidersi. Si configura così un probabile caso di omicidio – suicidio. L’uomo si è gettato da una sorta di ponte tibetano, dopo le 12.30. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Marcello (Pistoia). Dopo aver effettuato successivi controlli, nell’abitazione è stato rinvenuto il corpo della compagna di 38 anni. Secondo i carabinieri il movente sarebbe connesso a dissidi di natura sentimentale sorti tra i due negli ultimi tempi.

Le vittime

Le vittime sono Leonardo Santini di 50 anni e Claudia Corrieri di 38. Lui disoccupato, lei dipendente di un centro estetico a Prato. La coppia ha anche una figlia molto piccola che oggi era dai nonni. L’uomo si è gettato dal ponte sospeso di Mammiano, località vicina a San Marcello Pistoiese. Si tratta di una passerella pedonale, anche attrazione turistica sull’Appennino, che attraversa il torrente Lima e che nel punto più alto supera i 30 metri di altezza e che già passato è stato teatro di suicidi.

uccide la compagna e poi si lancia da un ponte tibetano

È stato a seguito degli accertamenti per poter comunicare alla famiglia di Santini, il triste fatto, che hanno portato invece i carabinieri a scoprire il corpo di lei, colpito più volte con un’arma da taglio, forse un coltello. La certezza verrà data dagli accertamenti scientifici che sono in corso al momento.


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L’area ora è sotto sequestro per i rilievi, sul posto, il magistrato di turno della procura di Prato, Carolina Bini. I carabinieri stanno sentendo anche familiari e conoscenti per definire il contesto in cui può essere maturata la vicenda, che al momento è inquadrata in uno scenario di omicidio-suicidio. Inoltre, secondo prime valutazioni degli inquirenti, il fatto che l’uomo fosse senza lavoro sarebbe stata una delle cause di malessere all’interno della coppia.

uccide la compagna e poi si butta dal ponte tibetano

Il biglietto rinvenuto, conferma i dissapori

“Ho paura che mi porti via la bambina”. Questo, secondo quanto si apprende, avrebbe scritto Leonardo Santini, in un biglietto ritrovato dai carabinieri nella casa dove la coppia viveva, a Briglia di Vaiano. Nel foglio scritto dall’omicida si farebbe riferimento a criticità nel rapporto sentimentale e al rischio che la convivente potesse andarsene con la figlia che la coppia aveva avuto circa due anni fa.