Covid, la teoria di Johnson:”Abbiamo più contagi perché amiamo la libertà”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:58

In Gran Bretagna ci sono più casi di coronavirus rispetto all’Italia e ad altri paesi europei perché “noi amiamo la libertà”, queste le parole del Primo ministro del Regno Unito dopo il boom di contagi.

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Il premier britannico Boris Johnson ha risposto a chi, in Parlamento, si è rivolto a lui ipotizzando che la diffusione in scala minore del virus in altri paesi europei sia merito delle misure da loro adottate. “E’ possibile che Germania e Italia abbiano una percentuale più bassa di contagi da Covid di noi perché a livello pubblico e locale hanno puntato su un sistema di tracciamento e di test che funziona davvero”, ha detto il laburista Ben Bradshaw. “No, non credo che sia così”, ha sottolineato Johnson. “In realtà c’è una sostanziale differenza tra il nostro Paese e tanti altri nel mondo. Ci sono paesi che amano la libertà e se guardate alla storia di questo Paese negli ultimi 300 anni, è sempre stato all’avanguardia per libertà di pensiero e democrazia. E’ difficile costringere il nostro popolo a obbedire in modo uniforme a linee guida che considerate indispensabili”, ha concluso il Primo ministro in Parlamento.


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Nuove restrizioni per bloccare la pandemia nel Regno Unito

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Intanto da domani, giovedì 24 settembre, entreranno in vigore una serie di nuove misure per contrastare la diffusione del coronavirus nel Regno Unito. Resteranno attive almeno per sei mesi. Poi vedremo se la situazione sarà in miglioramento e soprattutto se basteranno.  Il governo britannico ha fatto di tutto per evitare un nuovo lockdown generale, ma l’epidemia nel Paese non sembra arrestarsi. I consulenti scientifici del suo governo, Patrick Vallance e Chris Whitty, hanno avvertito che se l’incremento dei nuovi casi di Covid-19 resterà al livello attuale, potrebbero esserci 50mila infezioni al giorno e oltre 200 giornalieri durante il mese di novembre. Uno scenario che si sta cercando di scongiurare in tutti i modi, non volendo allo stesso tempo tornare ad una situazione di lockdown nazionale che probabilmente potrebbe essere fatale per l’economia britannica che sta cercando di risalire la china.