Omicidio di Lecce, quell’sms in cui il killer veniva deriso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:10

L’omicidio di Eleonora e Daniele, i due fidanzati di Lecce massacrati nella serata di lunedì 21 settembre. Tutto ebbe inizio con quella stanza in affitto a colui che poi divenne il loro carnefice

Omicidio Lecce l'sms per deridere De Marco

Daniele De Santis aveva affittato una stanza a Antonio De Marco, lo scambio di messaggi via Whatsapp è avvenuto il 29 ottobre dello scorso anno. Riguardava la stanza che De Marco voleva prendere in affitto nell’appartamento di via Montello.

Lo scambio di messaggi, il “ragazzo infermiere”

Ed è così che i due giovani si conoscono, successivamente De Marco conoscerà anche la fidanzata di Daniele, Eleonora. Non si creerà tuttavia nessun legame particolare, tant’è che Daniele sul telefonino registrerà De Marco con un anonimo: “ragazzo infermiere” e poi quando parlerà di lui lo definirà sempre semplicemente “infermiere”. In quel primo scambio, il 29 ottobre, De Marco soddisfatto della posizione della stanza, dichiarerà in un messaggio: «è anche vicina alle fermate degli autobus», ed è dunque comoda per seguire le lezioni. Il giovane rimarrà a vivere nella stanza di via Montello per un mese, andrà via il 30 novembre. Tornerà a farsi sentire il 6 luglio, con un altro messaggio a Daniele per chiedergli nuovamente la stanza in affitto per cominciare il tirocinio universitario. I due si metteranno d’accordo e Daniele lo comunicherà poi alla fidanzata.

Omicidio Lecce l'sms per deridere De Marco

Il commento con la risata

Sul decreto di fermo si legge che «Entrambi commentavano con una risata scrivendo testualmente “ahahah”, il possibile ritorno del medesimo, e la ragazza chiosava scrivendo “torna tutto come prima”. Lo scambio tra i due potrebbe fare riferimento alla possibilità di prendere in giro De Marco, riguardo qualche episodio avvenuto nel periodo della loro convivenza. Un periodo non facile, tanto che un’amica di Eleonora, ha poi dichiarato agli investigatori: «Eleonora ultimamente non si trovava a suo agio, poiché l’appartamento era condiviso da altre persone».


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Un mistero

Rimane per ora un mistero cosa possa essere accaduto durante quella convivenza. Possibile che tutto sia partito allora? Che il desiderio di vendetta di cui ha parlato De Marco sul suo profilo Facebook, con quel messaggio, possa essere connesso a Eleonora e Daniele, un post del 3 luglio scorso, tre giorni dopo avrebbe ricontattato Daniele per chiedere la stanza nuovamente in affitto. Domande per ora prive di spiegazione. Al momento, l’unico dettaglio fornito sulla ragione del folle gesto è il fastidio che provava il killer, di fronte alla felicità della coppia.