Pil, “scommessa” da 45 miliardi in 3 anni: doppio piano del governo su Recovery Fund

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:38

Pil, “scommessa” da 45 miliardi in 3 anni: doppio piano del governo su Recovery Fund. Piani altrernativi in caso Ue bocci progetti

Conte e Gualtieri (GettyImages)

Secondo quanto riporta Il Sole 24Ore, gli spazi di deficit aggiuntivo da 1,3 punti di Pil faranno da ponte alla legge di bilancio per anticipare gli investimenti successivamente finanziati dal Recovery Fund, andando ad agire sul rilancio di Industria 4.0 e a spingere gli investimenti pubblici. Al fine di evitare i rischi in caso di bocciatura da parte della Ue dei progetti candidati a ottenere finanziamenti, il governo sta valutando anche di preparare piani alternativi. Doppio piano, dunque, quello del governo per la manovra che serve a supportare una scommessa ambiziosa da 45 miliardi di crescita extra in tre anni. Un piano atto ad abbattere un debito che attualmente si trova al 158% del Pil.

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A far sì che vi sia la crescita aggiuntiva programmata dalla Nadef dovranno essere misure espansive e aiuti Ue. Il piano mira a portare gli investimenti pubblici al di sopra del 4% del Pil, ergo quasi il doppio rispetto agli ultimi anni. Secondo il progetto, il Pil dovrebbe crescere del 6% nel 2021, del 3,8% nel 2022 e del 2,5% nel 2023. Si tratterebbe di ritmi insoliti per il nostro Paese, che dal 2000 non ha una crescita annuale che superi il 3%.