Campania, il picco di nuovi contagi preoccupa il governatore De Luca

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:07

In Campania picco di contagi che crescono con ritmi preoccupanti, solo ieri sono stati 757: 213 in più rispetto al giorno prima.

Campania, il picco di nuovi contagi preoccupa il governatore De Luca
La situazione del coronavirus in Campania. Credit: regione.campania.it

Un aumento di 213 nuovi casi rispetto al totale del giorno precedente. Questa la situazione in cui versa la Campania stando ai dati diffusi ieri, giovedì 8 ottobre, sul sito della regione. Ieri i contagi sono arrivati a quota 757 con 2.421 tamponi in più effettuati, per un totale di 9.925 test.

La situazione in Campania

La percentuale di positivi rispetto al numero di tamponi effettuati si aggira intorno al 7,6 per cento, oltre il doppio di quello nazionale. Significa che quasi una persona su dieci sottoposta al test risulta positiva, eliminando dal calcolo i tamponi a persone già positive.

Nonostante la situazione ospedaliera sia ancora sotto controllo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, inizia a preoccuparsi. I posti disponibili in terapia intensiva sono 108, ma 55 sono già occupati. Peggiore ancora è la situazione dei posti di degenza che sono 665, con 550 pazienti già ricoverati e nuovi accessi ogni giorno.

Maglia nera per Napoli

I posti disponibili nelle unità di sub intensiva scarseggiano soprattutto a Napoli, nella cui provincia oltretutto si concentrano la maggior parte dei casi della Campania. Nel capoluogo i nuovi positivi di ieri sono stati 219. Di questi, 161 sono contatti stretti di precedenti contagi: 28 sono sintomatici, 15 sono emersi da un test sierologico privato, 2 scoperti al rientro da Francia e Marocco e altri cinque emersi dal focolaio degli studenti del progetto Erasmus.

Campania, il picco di nuovi contagi preoccupa il governatore De Luca
Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania. Credit: Vincenzo De Luca Facebook

I contagi nel resto della Campania

Allargando il cerchio alla provincia nord e sud di Napoli si arriva a 448 nuovi casi seguita a ruota della provincia di Caserta con 112 nuovi positivi, poi Avellino con 55 e Salerno con 46. Ultima provincia per numero di contagi è Benevento, con 20 nuovi casi mentre 76 su tutti i territori sono ancora in fase di verifica della residenza.

L’incontro di De Luca con Arcuri e Speranza

La giunta regionale, dunque, è in allerta massima. Per questo stamattina, venerdì 9 ottobre, De Luca ha incontrato il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il commissario straordinario per il potenziamento delle infrastrutture ospedaliere necessarie a far fronte all’emergenza Covid, Domenico Arcuri.

L’obiettivo dell’incontro era, come si legge sul sito della regione, “fare il punto sulla situazione epidemiologica in Campania e predisporre tutte le iniziative necessarie in questa fase”. Dai dispositivi di sicurezza ai test molecolari e sierologici, passando per le attrezzature necessarie per le terapie intensive e sub intensive, come i ventilatori polmonari.

Si legge nel comunicato stampa: “C’è stata nel corso dell’incontro piena condivisione sugli obiettivi e anche sulle misure da adottare per essere pronti ad affrontare anche un aggravamento della situazione epidemiologica”. Fino ad allora la regione terrà uno stretto rapporto di collaborazione con il Ministero della Salute e il Commissario delegato per seguire con continuità l’evoluzione dell’epidemia.

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Comunicato stampa della Regione Campania. Credit: regione.campania.it

La carenza di personale ospedaliero

Per prevenire le situazioni disastrose che si sono verificate in Lombardia durante il lockdown, nella fase più dura della pandemia, De Luca ha illustrato ad Arcuri e Speranza l’elemento più critico: la carenza di personale. “Bandi pubblici già esperiti – è chiarito ancora sul sito – non hanno prodotto la sufficiente copertura. Il numero elevato di contagi registrati vede una grande prevalenza di asintomatici destinati quindi all’isolamento domiciliare. Ma questo richiede l’impegno straordinario di personale medico infermieristico indispensabile per seguire i pazienti nel periodo di isolamento”.

Conclude la comunicazione: “Il Presidente della Regione ha deciso di chiedere alla Protezione Civile la messa a disposizione nei tempi più rapidi possibili di personale medico e infermieristico volontario, già utilizzato da Governo e Commissario nell’emergenza dei mesi scorsi, per porre in essere il controllo sui territori”.

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