In quarantena in attesa del tampone: muore in circostanze misteriose

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:20

Il corpo della vittima è stato trasferito all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Torrette dove verrà sottoposto ad esame autoptico.

In quarantena in attesa del tampone: muore in circostanze misteriose
In quarantena in attesa del tampone: muore in circostanze misteriose – meteoweek

Un uomo di 50 anni originario della Romania ha perso tragicamente la vita in casa mentre era in quarantena in attesa di tampone. Una vicenda tutta da chiarire quella emersa ieri mattina dopo che alcuni conoscenti di un uomo di 51 anni, Cormel Halca, hanno dato l’allarme. Il corpo non presentava segni di violenza. Potrebbe essere morto per cause naturali. Non è ancora chiaro se l’uomo fosse affetto o meno da coronavirus. Sul fronte del lavoro emerge un’altra problematica, ossia il fatto che il 51enne lavorasse in uno dei cantieri navali della città, probabilmente assunto da una delle ditte esterne in appalto e subappalto della Fincantieri. La drammatica scoperta è avvenuta in tarda mattinata e il corpo della vittima è stato trasferito all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Torrette dove probabilmente verrà sottoposto ad un’autopsia. L’uomo non avrebbe avuto contatti con persone affette da Covid; si sarebbe messo in quarantena volontaria subito dopo il ritorno dalla Romania, come prevede la legge.

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Coronavirus in Romania: I dati – meteoweek

Coronavirus in Romania: I dati

La Romania sta vivendo un picco di casi di coronavirus. Sono stati registrati 1.111 nuovi positivi al coronavirus. Un dato che porta il totale dei casi confermati a 105.298. Sono 10.879 le persone in isolamento domiciliare e 5.748 persone sono in isolamento istituzionale. Inoltre, 37.014 persone sono in quarantena a casa e 5 persone sono in quarantena istituzionalizzata. La situazione appare abbastanza drammatica tanto che in confronto i dati italiani appaiono confortanti. I decessi registrati sono 51 (28 uomini e 23 donne), che portano il totale delle vittime a 4.236 da inizio pandemia.

Di questi, un decesso è stato registrato nella fascia di età 30-39 anni, uno nella fascia 40-49 anni, 6 decessi sono stati registrati nella fascia di età 50-59 anni, 15 decessi nella fascia di età 60-69 anni, 14 morti nella fascia d’età 70-79 anni e 14 morti nella categoria degli oltre 80 anni. Dei deceduti di oggi 49 hanno interessato pazienti che avevano comorbidità. Nelle unità sanitarie specializzate, il numero totale di persone ricoverate con Covid-19 è 6.881. Di questi, 460 sono ricoverati in terapia intensiva. Ad oggi sono stati elaborati 2.110.024 test a livello nazionale. Di questi, 21.049 sono stati eseguiti nelle ultime 24 ore, 12.767 in base alla definizione del caso e al protocollo medico e 8.327 su richiesta. Appare dunque possibile che sebbene non fosse noto a famiglia e amici l’uomo avrebbe potuto venire in contatto una persona affetta da coronavirus che avrebbe potuto contagiarlo; anche se la morte fulminante subita sembrerebbe spingere verso altre direzioni. Non è un segreto che in questo periodo di grave emergenza sanitaria siano aumentate considerevolmente le morti legate a patologie cardiache. Per la verità comunque bisognerà ancora attendere, almeno fino ai risultati degli esami autoptici.