Nuovo Dpcm, Conte: “Ulteriori sacrifici per evitare il lockdown”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:35

Il presidente del Consiglio ha tenuto una conferenza stampa in diretta da Palazzo Chigi nel pomeriggio di martedì 13 ottobre.

Nuovo Dpcm, Conte: "Ulteriori sacrifici per evitare il lockdown"
Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, in diretta da Palazzo Chigi. Credit: Giuseppe Conte Facebook

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha enunciato martedì 13 ottobre, in una conferenza stampa in diretta, le nuove misure di contenimento per evitare la diffusione del coronavirus. Prima di iniziare l’elenco dei provvedimenti, il premier ha voluto escludere ancora una volta la possibilità di un secondo lockdown a livello nazionale.

La conferenza stampa

“La curva epidemiologica sta risalendo in tutta Europa, alcuni Paesi sono in condizioni molto critiche. L’Italia è in condizioni migliori, ma non possiamo abbassare il livello di concentrazione, per questo ricorriamo a queste nuove misure. Siamo convinti che rispettandole potremo adeguatamente affrontare questa nuova fase”, ha detto Conte in diretta da Palazzo Chigi.

E ha sottolineato il motivo per cui gli italiani sono chiamati a fare un “ulteriore sacrificio”: “Il nostro obiettivo è molto chiaro: bisogna evitare un nuovo lockdown generalizzato. La vita economica ha ripreso a correre, il Paese è ripartito, per tutelare la salute e preservare l’economia dobbiamo rispettare queste regole”.

Le misure restrittive

Poi è iniziato l’elenco delle restrizioni: dall’uso delle mascherine alla chiusura anticipata dei locali, passando per il divieto per le attività sportive amatoriali a contatto. Sull’ormai nota norma sui party privati vietati e sull’invito del ministro della Salute Roberto Speranza di mandare “segnalazioni” a proposito, il premier ha chiarito: “Non manderemo la polizia nelle case, la sfera privata la vogliamo tutelare. Ma tutti dobbiamo essere prudenti in questa fase”.

Nell’elencare le nuove misure il presidente del Consiglio ha particolarmente insistito proprio sulla tanto discussa sfera privata e familiare. “Dobbiamo migliorare i comportamenti anche in abitazioni private, l’evoluzione della curva si è innalzata soprattutto per dinamiche in ambito famigliare e amicale”, ha spiegato Conte, facendo riferimento all’aumento dei contagi interfamiliari delle ultime settimane.

E ha aggiunto: “Dobbiamo indossare mascherine se ci si avvicina a persone fragili, se si ricevono ospiti. Vi invitiamo a limitare il numero di ospiti non più di sei e di non svolgere feste e party in casa, sono situazioni di insidie pericolose”. In altre parole, invitare i proprio conoscenti a casa non è vietato perché sarebbe impossibile controllare. Ma è caldamente sconsigliato.

Cooperazione con l’opposizione e Recovery Plan

La conferenza stampa è stata poi concentrata sulle domande dei giornalisti. A proposito del dibattito sulle nuove misure varate il premier ha risposto: “Non è vero che non abbiamo accolto le obiezioni” e verso “l’opposizione c’è la massima disponibilità a condividere”, tanto che “a breve tornerò in Parlamento per dettagliare le prospettive sulla pandemia” e sul Recovery plan.

La situazione scuola

Infine Conte ha risposto alle domande sulla situazione scuola. “Nell’ambito della scuola le cose vanno abbastanza bene, lo diciamo incrociando le dita mentre l’evoluzione peggiore è nell’ambito delle relazioni amicali e familiari. Vogliamo scongiurare un lockdown generalizzato, dobbiamo rispettare le regole e muoverci in modo fiducioso”, ha detto il premier.

“La nostra linea di azione – ha infine aggiunto – è sempre la stessa: seguire e monitorare costantemente la curva, monitorare e studiare i dati e poi adottare le misure nel segno dell’adeguatezza e proporzionalità. Misure molto più restrittive sarebbero sproporzionate e rischierebbero di non essere rispettate. Ci impegniamo a non adottare misure più severe di quelle necessarie e tenere sotto controllo la curva. Sono misure mirate analizzando tutti i dati”.

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