Falso e frode per screening Covid: i nas sequestrano laboratorio analisi nel trapanese

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:09

I carabinieri del Nas di Palermo sequestrano un laboratorio di analisi che effettua test Covid sbagliati e fatti pagare il doppio. Ora è caccia ai falsi negativi che rischiano di far moltiplicare i contagi.

Covid: sequestrato dai nas a trapani laboratorio analisi per falso e frode
Carabinieri del Nas – Meteoweek.com

I carabinieri del Nas di Palermo hanno proceduto al sequestro penale di un laboratorio per lo screening del Covid presso un centro diagnostico privato nel trapanese, nell’ambito di una più ampia indagine volta a perseguire illeciti connessi all’erogazione di servizi sanitari svolti durante l’attuale emergenza sanitaria in corso. L’inchiesta ha fatto emergere come il laboratorio abbia continuato ad analizzare tamponi per conto dell’Asp di Trapani, di cliniche della provincia di Palermo e di privati, nonostante le apparecchiature fossero state valutate non idonee dall’ente preposto al controllo qualità della regione. Era stato inoltre riscontrato che in alcuni casi, l’esame aveva dato come esito dei falsi negativi, quando in realtà le matrici oggetto d’esame erano risultate difformi dal reale contenuto.

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Si sta dunque cercando di rintracciare tutti quei pazienti che, ingannati dal test inadeguato, si ritengono negative e che invece potrebbero contagiare altri. Come se ciò non bastasse, è emerso dalle indagini che il titolare della struttura diagnostica e il direttore tecnico del laboratorio praticavano ai privati un prezzo per ogni tampone variabile tra gli 80 e i 100 euro, invece di applicare la tariffa di 50 euro stabilita dalla circolare della regione. Ma non solo: non inserivano sulla piattaforma web della regione i test effettuati ai privati con relativo esito; ed infine, praticavano tamponi senza la presenza obbligatoria dello specializzato in microbiologia, virologia o genetica. Entrambi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Trapani per falso e frode nell’esecuzione del contratto con l’ente pubblico, avendo eseguito per conto dell’Asp di Trapani 7.600 tamponi e richiedendo per questi il pagamento di fatture pari a 380.000 euro, dei quali 72.000 già corrisposti.