Conte chiede aiuto a Chiara Ferragni e Fedez per sensibilizzare i giovani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:55

Il presidente del Consiglio si è rivolto alla influencer e al cantante rap per fare una campagna sui social. L’obiettivo di Conte è quello di convincere le fasce di età più giovani a usare la mascherina e mantenere la distanza.

conte
Il premier si rivolge a chi ha più presa sui giovani – meteoweek.com

Giuseppe Conte corre ai ripari e gioca nuove carte per indurre la gente a seguire le norme anti-Covid. Non sembrano essere bastati due dpcm fatti uscire nel corso della settimana appena conclusa. La curva dei contagi continua a salire, se non altro nel rapporto tra il numero dei tamponi eseguiti e quello delle persone rimaste positive. Per questo motivo, il presidente del Consiglio ha deciso di puntare su una nuova arma, ovvero quella della sensibilizzazione dei giovani. E per farlo ha scelto due testimonial di eccezione per cercare di scuotere le coscienze.

Saranno Chiara Ferragni e Fedez, infatti, a far partire una campagna di sensibilizzazione tra le fasce di età più giovani. La nota influencer e il rapper che ormai da un paio di anni sono sposati, avrebbero dato risposta positiva a Conte. A darne notizia è stato lo stesso rapper, attraverso un post pubblicato sul suo profilo ufficiale su Instagram. “Ci troviamo in una situazione molto delicata – ha scritto Fedez – , lʼItalia non può permettersi un nuovo lockdown. In qualche modo, il destino e il futuro del Paese sono nelle mani della responsabilità individuale di ognuno di noi“.

Dunque Giuseppe Conte sfodera le armi della persuasione tra i giovani, per riuscire ad avere una presa maggiore. Fedez, che nel frattempo è tornato a far parlare di sè anche sul piano artistico (il suo nuovo singolo “Bella Storia” è tra i più suonati in radio), ha accettato di buon grado l’invito del premier. Con lui anche la moglie Chiara, con la quale proverà a far capire ai propri followers che proteggersi dal Covid è fondamentale: “Con un semplice gesto potremmo evitare lo scenario che abbiamo vissuto negli scorsi mesi. Quindi mi raccomando ragazzi, utilizzate la mascherina“.

Chiara Ferragni e Fedez in soccorso di Conte – meteoweek.com

Ricordiamo che Fedez e Chiara Ferragni hanno già provato a fare la propria parte, nella lotta contro il Coronavirus. Nei giorni più duri, quelli in cui i morti e i ricoverati in terapia intensiva non si contavano in Italia, hanno fatto partire una campagna di crowdfunding, proprio attraverso i social. L’obiettivo era quello di invogliare i propri seguaci su Instagram a fare delle donazioni, con lo scopo di procurare nuovi posti letto in terapia intensiva a Milano. Una raccolta che ha riscosso un gran successo e che ha dato una bella immagine dei Ferragnez.

Leggi anche -> Lombardia: il coprifuoco dalle 23 alle 5 e la chiusura dei centro commerciali

Leggi anche -> Nuovo Dpcm, la rabbia degli chef è deflagrante: ecco perché sono in protesta

Lo stesso Fedez ha fatto sapere di aver ricevuto questa telefonata del tutto inaspettata da Giuseppe Conte. Il telefono squilla, il numero di telefono non viene riconosciuto dal noto rapper milanese. Poi questo risponde al telefono e dall’altra parte sente la voce inconfondibile del capo del Governo: “Abbiamo ricevuto una telefonata inaspettata. Siamo stati messi in contatto col presidente del Consiglio che ha chiesto un aiuto da parte mia e di mia moglie per esortare la popolazione, soprattutto quella più giovane, all’utilizzo della mascherina“.

Clicca qui e poi premi la stellina (Segui) per ricevere tantissime novità gratis da MeteoWeek

Fedez ha proseguito la propria campagna di sensibilizzazione attraverso le stories su Instagram. Durano 24 ore ma verranno viste da migliaia di persone. E questo è il messaggio del rapper: “Quello che posso dire è che, ragazzi, ci troviamo in una situazione molto delicata e che l’Italia non può permettersi nella maniera più assoluta un nuovo lockdown. In qualche modo, il destino e il futuro del Paese sono nelle mani della responsabilità individuale di ognuno di noi. Se queste stories riusciranno a essere utili anche in piccolissima parte non potrò che esserne contento“.