Roulette russa con le auto: ecco l’ultimo pericoloso gioco dei ragazzini (VIDEO)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:27

Roulette russa con le auto: ecco l’ultimo pericoloso gioco dei ragazzini. Una nuova folle sfida in voga tra i giovanissimi

Roulette russa con le auto: ecco l’ultimo pericoloso gioco dei ragazzini

Un nuovo folle gioco pericoloso per ragazzini ha luogo in viale San Marco, nel veneziano. I ragazzini aspettano le auto per poi spostarsi all’ultimo momento per evitare di essere travolti. Un amico, intanto, riprende la scena e inoltra il filmato in qualche chat su Whatsapp, dove ci si vanta del successo ottenuto riuscendo nell’impresa. Non solo a Venezia ma in tutta Italia ci sono casi di automobilisti che negli ultimi anni si sono trovati a fronteggiare questo fenomeno potenzialmente mortale.

Leggi anche:—>Ragazzina 13enne inscena rapina in casa per attirare attenzione genitori

Leggi anche:—>Difende barista da insulti: aggredito dal branco che lo picchia a sangue

Clicca qui e poi premi la stellina (Segui) per ricevere tantissime novità gratis da MeteoWeek

Generalmente, però, foto e video di questa sfida sono rari perché i ragazzi di solito fuggono prima che qualcuno possa segnalarli. Un poliziotto in pensione, tuttavia, Luigino Bortolami, ha piazzato una telecamera sulla sua auto, in grado di inquadrare la visuale del guidatore. Venerdì sera, intorno alle 18:30, l’uomo ha ripreso una di queste sfide in viale San Marco.

Non mi era mai successa una cosa simile”, spiega l’uomo, “era buio, ho visto quel ragazzino attraversare e poi fermarsi in mezzo alla strada. Ha esitato per un attimo, come a sfidarmi. Stava guardando nella mia direzione, non era casuale. Non ho avuto l’istinto di frenare, ma di schivarlo. Lui si è scansato solo in quel momento“.

Nel video si nota un gruppo di ragazzini tra i 15 e 16 anni. Il gioco si è svolto dove non ci sono strisce pedonali. Bortolami andava piano, ma cosa sarebbe accaduto se fosse andato veloce? Dal 2017 vige questa moda tra giovani dagli 11 ai 16 anni. In alcune zone i residenti hanno raccolto diverse testimonianze di automobilisti e poi informato la polizia.